postato da GiuliaPiccola alle ore 13:48 giovedì, 09 luglio 2009

Oggi mi voglio bullare un pò, perchè poi temo non ne avrò più occasione.

In questi 9 giorni ho affrontato due esami, il primo terrificante, ti mettono davanti a problemi assurdi e tu con le tecniche che conosci per creare organismi transgenici li devi risolvere. Esame orale basato sulle tue conoscenze, capacità di ragionamento e lo studio che hai potuto fare solo su pubblicazioni in inglese, perchè sulla transgenesi a questi livelli non esistono libri.
Per ora il mio 29 è stato il voto più alto di tutto il corso!  mi commuove ancora il solo pensiero.

L'esame di oggi a detta di tutti era un 30 facile, in fondo è il primo esame comprensibile da quando siamo qui, anche per chi esce da un altro corso di studi. Invece non si è rivelato proprio una passeggiata, ma è stato comunque un 30. Aiutato da un culo gigantesco, ho infatti ceduto il mio posto a una collega che è stata martoriata con domande difficili, mentre a me ha chiesto cose più semplici...quando si dice: IL KARMA!

Adesso infatti vado a pranzo fuori per festeggiarmi e perchè di cucinare proprio non ne ho voglia.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 23:53 lunedì, 06 luglio 2009

Eccoci qua, torniamo ad essere solo io e il mio blog, come ai vecchi tempi.

Mi sono cancellata da facebook. Non so quanto durerà, le crisi di astinenza saranno lunghe e atroci. i momenti in cui non ho nulla da fare torneranno ad essere tali e, non potrò sopperivi facendomi i cavoli altrui.

Oggi a fine serata ho guardato un pò la home, ed eccolo lì... l'ex che non vorresti vedere e che brucia sempre, specie se ci sono 40 gradi, studi e non ne vedi la fine e ti senti triste e sola perchè alla tua ultima esperienza sociale in discoteca... la gente era troppa, era brutta, era sguaiata e saresti solo voluta tornare a casa per chiacchiarare con la tua amica senza tutta quella folla attorno...

L'ex che cmq per quanto sia patetico ti ronza in testa insieme a un miliardo di domande alle quali non avrai mai risposta, perchè una risposta non esiste. E se già le domande sono cicliche e infinite... perchè doverselo trovare anhce davanti quando uno cerca pace e cazzeggio su internet?

Insomma dopo l'ennesimo fastidio, basta, perchè tanto avendo amici in comune tutta l'estate sarebbe così e io non sopporto, non sopporto proprio vederlo felice e spensierato in quelle foto.

Perdonate questo moto dato dal nervoso e la sincerità
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postato da GiuliaPiccola alle ore 14:37 sabato, 04 luglio 2009

Voi non capite

Questa è l'unica cosa che mi viene in mente stando con la mia famiglia.

Loro non capiscono

Non si rendono conto del mio malessere, di quanto mi sento delusa dal loro comportamento, il non esserci stati quando ne avevo bisogno.
Non erano con me quando ho fatto gli scatoloni, mi sono caricata in spalla buste pesantissime e ho fatto 3 andate per riuscire a portare tutto.
Quando collo e spalle mi facevano così male che non riscivo a parlare e mi veniva solo da vomitare.
Mi son sentita piccola perchè non posso affittare una macchina, mi sono sentita inutile perchè non ne cavavo piede, ma soprattutto mi sono nuovamente sentita sola. E questa volta non vi dico che li avrei voluti, non sarebbe vero, ma almeno vorrei capissero perchè sono così stanca. Perchè dopo questo e un esame, 2 giorni vissuti comunque in una casa non mia che ho occupato e per cui mi sentirò perennemente in debito (sensazione che odio), arrivare in aeroporto e scoprire il ritardo di un ora, il non riuscire ad atterrare e poi sentirmi chiedere come mai sono stanca, perchè non è ho motivo, un'ora di ritardo non è molto.... bè non solo non capite, ma siete anche particolarmente idioti.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:06 sabato, 20 giugno 2009

Sarà stato lo stato di grazia, le mazzine che mi sono tirata dietro con l'ultimo post scritto, il troppo gongolare per aver ricevuto la telefonata più ridicola del mondo...

Ma oggi la situazione è precipitata e credo che sia stata la ovvia fine di una settimana davvero faticosa.

Sono finita al pronto soccorso per quelli che prima erano insopportabili crampi al basso ventre e che mi hanno fatto svenire prima cercando di arrivare al divano e dopo, cercando di arrivare a svegliare mio fratello...
Ma questo è stato solo l'inizio. Aggiungeteci che non passavano con l'antidolorifico, che ero davvero stanca e mi contorcevo, nulla riusciva a tranquillizzarmi, come mio padre mi ha vista, in due mi hanno caricata in macchina e lì sono scoppiata. Ho iniziato a non sentire più la gamba destra, e poi mi si sono paralizzate le mani in uno spasmo orribile. Me le massaggiavano, ma non tornavano normali e piangevano come una scema dicendo a mio padre che non riuscivo a controllare più le mani.

Era un attacco di panico. Io non lo sapevo e mi sento così stupida. Dai dolori facevo respiri corti e voloci, per cui le estremità non venivano più ossigenate e le mani si sono paralizzate in quella strana posizione.

Ho visto mio fratello disperarsi e mentre lo allontanavano chiedere al dottore perchè le mie mani fossero così...e aveva una voce che mi ha fatto morire, perchè lo sapevo che era il panico, se non altro l'ho capito appena mi hanno chiesto perchè piangessi e gli ho detto: perchè ho paura. Non era più per il dolore, ma per la paura.

Certe cose ero convinta non mi sarebbero mai capitate. Temo di essere a un passo dal crollo nervoso.

Ora però lo so... devo respirare profondamente.

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postato da GiuliaPiccola alle ore 01:38 giovedì, 18 giugno 2009

Attraverso un raro stato di grazia.

Vi prego, non rovinatemelo. Mi sento felice nonostante abbia fatto colazione con un ex e preso una birra in compagnia di un altro...

Mi sembravano così piccoli, inutili e insignificanti in confronto a me. Eh si, dopo 5 anni di blog a lagnarmi di quanto sono piccola e nera per una volta mettiamo la modestia da parte e diciamolo!!!!!

A colazione parlavo spagnolo come se non avessi mai fatto altro in vita mia, sentendomi stanca ma completa, mi è passato anche l'injollimento iniziale che ho sempre.
Durante la birra invece sarà stato per merito del reggiseno farlocco o del trucco perfetto... o magari aver riacquistato grazie agli occhiali le diotrie perse... ma mi sono resa conto che non lo toccherei più neanche con un bastone!!!

E dopo questo delirio di onnipotenza, vi lascio e vado beata nel mio lettino!

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postato da GiuliaPiccola alle ore 00:53 venerdì, 12 giugno 2009

Il 30 finirà ufficialmente l'incubo di questa casa di cacca. L'avvocato mi ha scritto una liberatoria e lui, anche se ha cercato di non farlo, tra firmarla e la promessa di chiedergli i danni fisici e morali che ho subito in questo posto... non ha potuto fare altro che firmare.

Ho passato 2 giorni orribili, ma è tutto finito.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:02 lunedì, 08 giugno 2009

Oggi ho trovato un briciolo di speranza. Quel briciolo che mi sarà spazzato via probabilmente domani o tra qualche giorno. Oh, ho detto speranza, mica ottimismo, quello non lo trovo da nessuna parte!

Ho avuto un lampo di genio e ho capito cosa questa casa mi ha dato, quel qualcosa che non avrei trovato da altre parti. Si chiama francesca ed è un'amica. Da quando ci siamo conosciute e abbiamo scoperto di abitare nello stesso palazzo, mi ha aiutata un sacco. Grazie a lei ho preparato 2 esami che se no penso non avrei ancora sostenuto. La certezza di sapere che era al piano di sotto e per qualsiasi cosa sarei potuta andare da lei... bè è stato fantastico.
Se ci fossimo viste solo quelle poche volte in laboratorio ci saremmo perse di vista. In quel tragitto verso casa invece ho trovato un'amica.

Dov'è francesca ora? A casa sua. tornerà solo per gli esami, anche lei è stata presa da una crisi isterica ed è dovuta rientrare per recuperare parte della sanità mentale perduta qua.

Lo stesso faccio io, torno a casa e mi rilasso, salgo solo per dare gli esami (grazie ryanair) e spero di riuscire a prepararli perchè ho bisogno di concludere qualcosa...

Inoltre oggi ho visto una casa. E' stata la prima casa carina e decente che ho visto in questo periodo. Non so se decideranno di darla a me, se riuscirò davvero ad andarmene da qui. Ma ho bisogno di crederci.
Se poi non sarà questa, almeno so che esistono camere non di passaggio per il bagno, a prezzi onesti... e posso ancora sperarci...
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postato da GiuliaPiccola alle ore 20:02 venerdì, 05 giugno 2009

Oggi mi sono quasi convinta a prendere una stanza che ha il "bagno in camera" esattamente come quella di cui parlavo con derisione qualche giorno fa.

Capisco di essere alla frutta.

Adesso poi mi è appena stato fatto notareche ci sono tutti i voli di luglio a 10 euro e la tentazine di tornare a casa e salire solo per gli esami è piuttosto forte.

Troppo forte...

Ma l'istinto iniziale ha ceduto il posto alla paranoia, con queste semplici 3 riflessioni:
  1. se a casa non riesco a studiare? non che qui ultimamente la concentrazine sia alle stelle...però...
  2. se riesco a studiare, dare gli esami e stare bene, tornare a settembre a pisa potrebbe essere un trauma non irrilevante
  3. se riesco ad andare via da questa casa sarebbero un mucchio di soldi d'affitto rispariati, ma la mia roba che fine fa? Non è tanta, ma non posso neanche invadere la camera di lalla...
Mio dio che problema avere un piccolo cervello pensante incasinatissimo.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:54 domenica, 31 maggio 2009

Credo profondamente nel destino e sono sicura ci sia una ragione per tutto ciò che accade.

Devo solo capire qual'è quella che mi ha portato in questa casa.

Vorrei darmi una spiegazione.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:55 venerdì, 29 maggio 2009

Questa è la vera storia di giulia...che vive a pisa e beve la oaola.

Sembra davvero un racconto surreale, ma oggi sono andata a vedere una nuova stanza, perchè sogno di andarmene da qui e ora che il mercato si muove un pò mi sono messa a cercare.
Meno male che con me c'era la mia fidata compare o a raccontarla non ci si crederebbe!

La via era quella della facoltà, il prezzo un pò più basso di quello che pago ora. In tutto nella casa ci sono 3 ragazze e 2 bagni. Uau. Infatti mi son portata la compare per avere quella dose di sesto senso che a me manca proprio, sia nel giudicare le persone che nel fiutare le fregature.

Bè: casa carina, un pò buia perchè è al primo piano e affaccia sul cortile interno, di cui una parte sarebbe nostra. La stanza che si liberava era abbastanza grande e accanto alla cucina (grande e con un mega tavolo).

La cosa incredibile? La porta che dà al bagno (l'unico con la doccia) della casa, è prorpio dentro camera mia.
"quindi sai, devi tenere la porta aperta in modo che noi possiamo passare senza problemi per farci la doccia...ma non ti preoccupare ne facciamo solo una o due al giorno. Piuttosto non ti svegli troppo tardi la mattina vero?"

Ma no, figurati, quando vuoi farti la doccia alle 7 del mattino e io che vivo accanto all'uni posso svegliarmi alle 8 comodamente....a me fa piacere vivere nel corridoio che usi per passare in bagno...
Oppure se quella volta porto un ragazzo in camera, e appena sveglia...così...ci si vuole fare un pò di coccole... tu passa pure...basta che non guardi dove c'è il mio letto.

E per favore non pensiate che costasse poco solo perchè ho detto che costa leggermente meno della mia camera attuale...perchè comunque volevano parecchio!


Io credo che la gente sia matta...ma che solo a pisa possano esprimerlo così liberamente!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:43 giovedì, 28 maggio 2009

Sono scomparsa perchè saranno due mesi terribiliiii!

Ho una settimana di tempo per tradurre 15 articoli e sostenere l'esame... su queste tecniche.

Tutto quello che mi sembrava di aver capito è messo continuamente in discussione da frasi del cavolo di pubblicazioni incomprensibili.

Oggi ho visto il mio primo embrione... ed è stato strano, qualcosa di potentissimo e incredibile, totalmente inaspettato rispetto a quello che mi immaginavo, ma allo stesso tempo molto triste. Senza fiato per come il corpo umano riesce a creare tutto questo...

Inoltre, la voglia di andarmene da questa casa è sempre molto molto più pressante. Ho voglia di un pò di allegria!

La mia mamma è venuta qua per una giornata per stare un pò con me. Abbiamo fatto quella passeggiata che a casa per un motivo o per un altro non riusciamo mai a fare e mi sono anche riappacificata con lei per quella che ho ritenuto una bastardata nei miei confronti: ovvero la prenotazione di un viaggio a Edimburgo CON TUTTA LA FAMIGLIA, bestie litiganti e urlanti incluse... per una settimana ad agosto. in tutto saremo in 10. All'idea mi è venuto un attacco isterico, non erano minimamente questi i patti quando ho accettato, tanto meno i giorni... Infatti sono riuscita a cambiare i biglietti e staremo solo 5 giorni. In cui io per evitare altre crisi isteriche mi allontanerò e starò per i fatti miei.
Ho già deciso. L'udienza è tolta. Torno a studiare....

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postato da GiuliaPiccola alle ore 00:03 giovedì, 21 maggio 2009

Ho la possibilità di avere un futuro e questo mi sta terrorizzando.
Perchè questo futuro me lo costrurò io poco a poco, con gli errori, i pianti, la sensazione di aver sbagliato tutto, la forza di non mollare, il continuo abbattere e ricostruire...

Penso a tantissime cose che mi sembrano terribilmente ingiuste e più grandi di me.

Insomma: ho la sensazione di poter toccare il futuro anche solo allungando il braccio... e non sono pronta.

Penso al passato.
Mi terrorizza l'idea di avere davanti una nuova estate visto che quella passata è stata così inaspettatamente piena e...............................-respiro profondo-.................................felice.
Una nuova esperienza all'estero che non potrebbe mai essere come la prima.

E mi domando se sono io a non essere la stessa, a non riuscire a provare quelle sensazioni.
Si! ne proverò altre, sicuramente felici, ma pur sempre diverse...

E' tutto così veloce in questo momento della mia vita.

Respiro a fondo, quella che inizierà tra pochi minuti sarà un giornata importante: una batosta, una scelta, uno sbaglio, il futuro. Non lo so.

Vorrei avere un angolo della mia testa, dei miei sogni, in cui ritrovarmi in uno di quei tanti pranzi del sabato con le mezze maniche al sugo, mia nonna seduta al mio fianco e mio nonno a capo tavola, con quella sua risata, i suoi foltissimi capelli bianchi, il suo modo di scherzare che fatico a ricordare, ma so che mi sorprenderebbe sapere quanto somigli al mio.
Oppure vorrei finire prima all'università e passare a casa sua, trovarla a letto col suo libro in mano così contenta che sia passata solo a darle un bacio... e vedere come ne approfitta per mandarmi a fare tutte le commissioni.
O essere bambina, mettermi quegli occhiali enormi dalla montatura marrone, incassare la testa nelle spale e sfregarmi le mani, facendo l'imitazione di andreotti che lo faceva impazzire.

Invece di continuare a crescere, vorrei avere un minuto per tornare indietro e godermi ogni attimo di quei momenti che possono solo sbiadire...
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postato da GiuliaPiccola alle ore 23:08 mercoledì, 06 maggio 2009

Ieri notte ho riflettuto in quante cose sto facendo per andar via da questa casa, che si possono riassumere in questa lista:

  • parlato col proprietario un numero di volte indefinibile
  • parlato con un imbianchino
  • un ingengere
  • altre 2 persone venute a vedere la situazione
  • chiamato un amministratore
  • minacciato l'ingegnere
  • andata 2 volte al SUNIA
  • andata 2 volte al SICET
  • spedito una raccomandata
  • parlato con 2 avvocati
  • parlato con un giudice di pace
  • andata all' ARPAT
  • andata 3 volte alla usl sezione di igiene
e contiamo che non è ancora finita, che probabilmente non finirà mai... non traduciamolo in giornate perse perchè se no mi deprimo ancora di più.
Il tutto per far valere dei diritti che la logica chiaramente mi da, ma che a quanto pare la giurisprudenza mi toglie.
Ma io continuo, tanto se ho tempo da perdere per fare la zeracca di queste 3... allora ho anche tempo per farmi un pò i cazzi miei, studiare e pensare a prendermi cura della mia famiglia.
Lotto contro il tempo per studiare un esame e riuscire ad andare almeno 2 giorni a milano per tirare su il morale al fratello... tipico esponente della generazione 1000 euro... anzi 800 senza neanche tredicesima o bonus.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 01:47 sabato, 02 maggio 2009

Una e trenta del mattino e sto cercando un modo per dirti addio, un modo per convincere me stessa che questo è un addio definitivo.
Stavo guardando un film, dopo l'onda di gioia per averne trovato uno così carino ieri notte (thank you for smoking) ho pensato di pescarne un altro. Come al solito... sarebbe potuto durare la metà, questo è stato davvero palloso e a un certo punto mi ha guastato l'umore.
La scena in cui lei sta lavando i piatti, lui prende una chitarra e inizia a cantare una canzone accompagnandosi maldestramente, tra voce e musica il risultato è bellissimo, sia per le mie orecchie, sia per quelle di lei, smette di lavare i piatti e gli si avvicina piano piano, si fa coinvolgere e si ritrova a canticchiare con lui.

Perchè questa scena mi abbia fatto così male lo so, l'ho vissuta un sacco di volte e ancora posso sentire gli accordi di quella maledetta canzone per quanto cerchi di urlarmene un'altra in testa.

Maledetto te che sei tornato dopo tanto tempo con tutte quelle promesse, proprio nell'unico momento della mia vita in cui stavo da dio.

E di noi hai visto la fine ancora prima di voler iniziare...

Come sono brutti i sentimenti...così...umani...
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postato da GiuliaPiccola alle ore 12:18 venerdì, 01 maggio 2009

Il mio mantra di oggi, mentre pulirò un bagno diventato da bianco a giallo in mia assenza sarà:

"L'influenza suina non mi spaventa, perchè per non essermi presa il colera inquesta casa ormai sono immune anche ai maiali"

Questo si che vuol dire vedere il bicchiere mezzo pieno!!!

Si ringrazia veronica per la perla di saggezza, anche se lei, non leggendo il blog non lo saprà mai!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 11:30 mercoledì, 29 aprile 2009

Ieri ho scritto una email che mi è costata tantissimo, ogni parola messa sul foglio mi ha sferrato un duro colpo e averla inviata mi ha fatta sentire morta dentro. Ma pensavo che dopo aver toccato il fondo, avrei trovato la spinta per risalire.

Oggi son andata a rileggerla. Non è più nel pc, nè tra la posta inviata e neanche tra le bozze. Maledetto hotmail... Quindi mi chiedo... l'ho spedita si o no?

Non so se a volte sia il destino a metterci lo zampino o se sia proprio il caso di chiamarla SFIGA!!!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 20:31 domenica, 26 aprile 2009

Carmen Carmen Carmen
adesso che capisco meglio...un pò mi deludi, eppure era una delle mie canzoni preferite... mannaggia  a te

"...e non ho fatto altro che sentirmi sbagliata/ ed ho cambiato tutto di me/ perchè non ero abbastanza/ ed ho capito soltanto adesso che avevi paura" 
Blu Notte - Carmen Consoli

Aveva paura???? Carmen siamo seri... non mi dirai che te la sei bevuta? che tra le mille giustificazioni che hai pensato di dargli c'era il fatto che potesse avere paura?
No, si stava solo accontentando, perchè scommetto che si è fidanzato con quella che gli ha scodinzolato davanti subito dopo. Semplicemente era te che non voleva, altro che paura... e semplicemente ti scopava, perchè meglio con te che da solo.

 

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postato da GiuliaPiccola alle ore 12:47 domenica, 19 aprile 2009

Non so che speranze avessi o quali fossero le paure, perchè dopo questa colazione il mio cervello si è resettato ed ho rincominciato a pensare da capo.

Ho ricevuto qualche abbraccio e un sacco di baci scemi e scherzosi e non c'è stata nessuna attrazione nè da parte mia nè da parte sua. E' stata solo una colazione di due persone estremamente stupide che hanno goduto della reciproca compagnia. Una colazione tra amici e non tra ex.

Lo ammazzerei ancora? Probabilmente si, ma chi si salverebbe in questo periodo?

Gli voglio bene? infinitamente

Ci andrei a letto? no, oggi stranamente sento una certa pace dei sensi...

Sono contenta, perchè riesco a godermi quello che ho, in fondo è proprio quello che voglio... chi lo avrebbe mai detto!

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postato da GiuliaPiccola alle ore 18:04 giovedì, 16 aprile 2009

Oggi sono così...FURIOSA da non riuscire a capire il malessere che sento dentro. Non sono capace di alzarmi dal letto, conversare con le persone, interessarmi a qualcosa. Il mal di testa che ho mi assorbe totalmente. Uno di quei giorni in cui non voglio nessuno accanto, neanche nel raggio di kilometri.

E all'improvviso ho capito. Questo senso di infinita fiacchezza è data dal cercare di calmare e non sentire l'odio che provo dentro, una rabbia infinita verso certe persone che sono così diverse da me, così...immorali, dei truffatori a tutti gli effetti. Dei poco di buono. E ne ho incontrati tanti da quando sono qui, solo oggi il numero sale a 3. Meglio restare a letto dunque piuttosto che dare sfogo a tutta questa rabbia. Preferisco che mi avvolga l'apatia.

La lettera del recesso dal contratto è pronta.
Non volevo soldi, non chiedevo i danni, volevo solo mi venisse dato ciò che è giusto, quello che io, da persona estremamente onesta quale sono (e se mi conoscete sapete anche che raramente sono certa di una cosa, specie se buona, nei miei stessi confronti) darei a chi fosse nella mia situazione. GARANZIE. Volevo solo uno stupido foglio di carta che mi assicurasse che per luglio i lavori nella mia stanza sarebbero terminati, in caso contrario, avrei potuto lasciarla.

A questa richiesta non ho neanche ricevuto risposta.
Oggi ho chiamato l'amministratore, così, solo per il piacere di dare a qualcuno il fastidio che provo io. Ha dato la colpa all'ingegnere, garantendomi però che a luglio i lavori saranno terminati. Benissimo, me lo metta per iscritto allora, sto passando a ritirarlo... eh no, lui per iscritto non mette nulla.
Ok, chiamo l'ingegnere, per puro gusto, sentendomi dire che il suo lavoro finisce e inizia lì e che i miei problemi non lo interessano minimamente.
Umanità zero.
Ma almeno gli ho fatto perdere non solo 8 minuti del suo tempo, ma anche il controllo... e di questo mi compiaccio. Ha capito da come sibilavo ogni parola l'alta opinione che ho di lui e sentirsi dire certe cose da una ragazzina non deve essere piacevole, soprattutto quando centra il bersaglio e ti fa capire che non sai nulla e stai dicendo una marea di cazzate.
Questo perchè dopo il suo acuto intervento secondo lui il problema era stato risolto. Gli ho detto che nel suo curriculum possiamo aggiungere le foto di questo splendido intervento riparatore visto che dopo le piogge di due settimane fa il muro ha cambiato colore nei punti in cui l'acqua si infiltrava.
...silenzio...

Poi se vogliamo possiamo anche farcire il tutto con le perle delle mie coinquiline.

Ma adesso basta, appunto perchè credo di essere onesta al limite della coglionaggine, prima di macchiarmi di reati quali atti intimidatori o forse OMICIDIO possibilmente plurimo, io domani mattina spedisco la raccomandata. Domani sera vado a teatro a vedere gassman, sabato torno a casa per il weekend. E adesso le palle per questa casa e per le persone che gravitano intorno non me le faccio più rompere.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:49 lunedì, 13 aprile 2009

Mi sono eclissata per un pò.

A causa di un generale malessere.

Per lo studio.

Per le troppe cose da fare.

Tra l'altro questo mese ho ricevuto un sacco di visite, tra amici e famiglia e ancora non sono finite. I miei genitri andranno via domani notte, sfiniti. Hanno girato cme trottole, perchè forse non mi rendo ancra bene conto che le miei abitudini e i miei ritmi non sono facilissimi da seguire...ed io che ho sempre pensato di essere una persona pigra e sedentaria!

Sono state delle vacanze di pasqua stancantiiiii, ma in fondo mi sono resa conto (e con me tutti) che sono proprio fatta per vivere fuori, inteso come in qualsiasi città, perchè ovunque giro e mi ambiento con una velocità spaventosa, credo data dalla mia totale mancanza di ansia.

Sono addirittura andata in bicicletta questa volta ed ho scoperto di essere un talento naturale...ma per smontare questa mia teoria mi hanno detto che lo sapevo fare solo perchè comunque andavo anche in scooter. Ma io insisto sul fatto che nessuno me lo ha mai insegnato e quindi: SONO UN TALENTO NATURALE!

L'altro giorno ho mandato una email ad un "amico", perchè lo stavo sognando da tre notti consecutive e siccome ogni volta che lo sogno soffro terribilmente ho deciso di scrivergli, perchè erano sogni strani, lui cercava di mostrarsi spavaldo e felice, ma in realtà era furioso e mi trasmetteva angoscia, sembrava stesse per piangere.
Nell'email gli ho scritto anche di queste sensazioni del sogno e dopo averla letta mi ha chiamata per dirmi che la notte prima aveva avuto un incidente.
Abbiamo sempre detto di essere telepatici l'uno con l'altra, ma questa volta, visto che indietro non dobbiamo ritornare... vorrei davvero la smettesse di scorrermi dentro.

Mi ritorna spaventosamente in testa la poesia di rilke che scorre da qualche parte qui di lato nel blog.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 17:24 martedì, 17 marzo 2009

Sono stanca. stanca di tutto.

a partire da questa casa e da queste coinquiline, sporche come mai avrei creduto che lo potessero essere delle ragazze. E mi chiedo se dipende da me...a parte la mal sopportazione (che è tutta mia), dipenderà da me anche non riuscire a vivere con altri esseri umani?

Sono stanca di lottare col padrone di casa, che pretende di venire qui a fare quello che vuole lui, tipo scrostare la parete e non riverniciala, e in quelle tre ore di tempo che ci vogliono, chi se ne frega di dove sono io...perchè certamente non posso usare la MIA stanza. Adesso... facesse un lavoro ben fatto non solo me ne andrei, ma gli stenderei anche il tappeto rosso. Siccome vuole fare un lavoro sbrigativo e ancora più schifoso...io non lo faccio entrare! E via anche a questa lotta!

Tra qualche giorno devo trovare la voglia di chiamarlo per chiedergli la riduzione dell'affitto e avvisarlo che comunque andrò via a settembre. Una nuova ricerca di casa... un nuovo trascloco. che rottura!

Sono stanca perchè mi rendo conto che dopo che una persona mi ferisce e mi delude, per me non è più lo stesso, non riesco a passarci sopra e fare finta di nulla, specie quando questa persona è sempre stata un'amica.

Sono stanca!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 17:48 sabato, 07 marzo 2009

Neanche a dirlo...è andata male!

Scrivo infatti dopo una crisi di pianto isterico durata mezza mattina.

Ho chiesto il risanamento della mia stanza al proprietario, chiesto civilmente, previa diffida. Oggi è arrivato insieme all'imbianchino che avrebbe dovuto grattare via la muffa.
Bè si è scoperto che hanno intenzione di grattarla via e non rimbiancare, prorpio come temevo ieri notte, perchè il cemento si deve asciugare... e quindi imbiancarlo non servirebbe a nulla, dopo poco sarebbe nelle stesse condizioni.

A nulla è servito dire che non mi interessa, che io voglio solo un pò di respiro finchè non aggiustano tutto (i lavori si potranno fare solo quando il muro sarà asciutto e quindi si prevede: LUGLIO), ma che io viva con il cemento bagnato e nudo in vista se lo possono anche scordare.

IL proprietario a quel punto ha sfoderato un paio di frasi che mi hanno fatto uscire fuori di testa. Mi è anche dispiaciuto perchè mi reputo una persona educata e civile, ma mi son sentita dire:
  1. che voglio la parete bianca solo perchè è più carina
  2. che lui mi reputa una persona intelligente... eppure non capisco l'ovvietà che ridipingendo un muro bagnato dopo poco saremmo punto e a capo.
Quest'ultima mi ha visto urlare che se per questo io sono molto intelligente ed è per questo che capivo la situazione e quindi ogni volta che ci sarebbe stato da far scrostare e ridipingere il muro, avrei chiamato, fosse stata una volta al mese, una a settimana, non me ne importava nulla, io così non ci posso e non ci volgio vivere. Che non ho mai chiesto nulla, pago regolarmente e non ho mai chiesto neanche una riduzione dell'affitto.

"cos'è vuole che le prenda una stanza all'hotel dei cavalieri? Vuole che le riduca l'affitto?"

Lì è stato pure peggio perchè a farmi trattare da cretina o da pezzente proprio non ci sto. Io sto solo chiedendo di vivere in una camera vivibile...o per lo meno nelle condizioni di quando l'ho scelta.

"non si fida di quello che dicono i tecnici che ho portato io? allora mi porti lei un esperto"

grazie al cavolo, io non conosco nessuno! è la tua città mica la mia!

E' terribile non venir presi sul serio, se avessi 50 anni si farebbe come dico io. Ma ne ho solo 24 e lunedì mattina mi tocca tornare al SUNIA per vedere un avvocato.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 00:07 sabato, 07 marzo 2009

Passerò il week end su delle relazioni che avrei dovuto fare tra novembre e dicembre... furba no?
I grafici, le tabelle, i protocolli, il perchè. PERCHEEEEEEE'! Ma a che cavolo mi servono?

La settimana invece trascorre "libera e felice" con sei ore di lezione al giorno dalle 9 alle 16.
Lo scrivo non perchè pensi che vi possa interessare, lo faccio per i posteri, della serie: la vogliamo ricordare così... Mentre le piogge torrenziali facevano crescere l'arno che inghiottì pisa.

Ma nooooo oggi c'è stata una giornata di sole, che mi ha ridato voglia di vivere, e addirittura di comprare qualcosa per me! non per la casa, non da magiare, ma proprio per me! Non succedeva da... anni?!

Domani verrà qualcuno a scrostare la muffa dalla parete. Scommettiamo che cercheranno di lasciarmi il nudo cemento armato senza riverniciarlo? Mi son sentita dire che tanto riverniciarlo sarebbe inutile... Ho gentilmente risposto che per quanto mi riguarda verranno a scrostarlo e ridipingerlo anche ogni settimana, ma io così non ci vivo più.

Tolta la stanchezza che mi avvolge, devo dire che sto seguendo lezioni bellissime, sono materie così nuove, innovative e sperimentali che i nostri prof sono tutti abbastanza giovani e ancora appassionatissimi. Te lo trasmettono. Uno quando parla di certi procedimenti dice che "sono ganzi" e ci fa scompisciare dalle risate perchè non fa altro che scherzare. Non nuoce neanche il fatto che sia veramente un bel ragazzo... senza la fede al dito!

Siamo tutte innamorate sceme
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postato da GiuliaPiccola alle ore 03:02 domenica, 01 marzo 2009

Vorrei rimanere qui a farmi viziare, avere le coccole di mia mamma ogni volta che lo desidero. Mio padre che la mattina mi porta la pasta. L'arrivo di qualcuno in tarda serata con le zeppole anche se ho la febbre alta e non mangio da 2 giorni. Vorrei restare qui e continuare a sentirmi così a casa... camminare scalza ovunque, tanto c'è il parquet e non fa freddo, ma soprattutto è pulito. La luce che filtra dalla mia finestra anche alle tre del mattino (mitico lampione). Le serate sul divano a vedere qualche telefilm con mamma. La pasta con le cozze. I cugini che si sentono a casa loro anche se è casa tua (o no?). Poter abbracciare il termoarredo quando hai freddo.
E perchè no... quella strana agonia che mi infliggo quando sento vibrare il cellulare, aspettare di capire se è un sms o è una chiamata... e sperare che sia lui, che ti sorprende sempre e ti chiama quando meno te lo aspetti... ma non lo fa mai quando in fondo sei convinta lo farà.

Vorrei tornare a pisa perchè qui non ho nulla da fare, mentre lo studio si accumula pericolosamente. Perchè ho i miei ritmi e una vita totalmente tranquilla. Perchè come è stato definito, è il mio "buco nero" e mi prendo cura solo di me. Perchè lì c'è una vita che mi aspetta...che qua non ho più. Perchè devo crescere e imparare a fare/affrontare ancora tantissime cose di cui parleremo nelle prossime puntate. Perchè ci siamo giurate che il prima possibile andremo al THE MALL. Perchè non è mai noia, magari rabbia, stanchezza, ma non ci si annoia di certo!
Vorrei tornare a pisa perchè lì quando mi accorgo che mi sta chiamando lui, non mi fa paura, perchè siamo lontani e non può arrivare e rigirarmi come un calzino.

Temo che mai come dopo questo soggiorno sia difficile tornare ed è quello che ho sempre voluto evitare. Soffrire per la mancanza delle persone che amo, abituarmi a stare qui, e quando non ci sono, contare i giorni che mancano al prossimo ritorno... perchè ci sarà un momento in cui tornare sarà impossibile.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 00:12 venerdì, 27 febbraio 2009

Oggi ho parlato con il padrone di casa.
Visto che c'è stata l'assemblea condominiale volevo sapere cosa si era deciso per i lavori che mi sistemeranno il muro della stanza.

Bè ho scoperto che non c'è stato tempo per parlarne, poveretti, eh, erano lì per fare un' assemblea e parlare di quello, non hanno avuto tempo, ma tra un paio di settimane ne faranno un'altra. Notare che questa avvenuta il 24 febbraio veniva rimandata da dicembre.

Inoltre ha colto la palla al balzo per dirmi che con l'aumento istat il nostro affitto aumenta, ma ha tenuto a precisare che sarà un'inezia, solo 4 euro al mese a persona.

Cioè, io vivo disagiata per le infiltrazioni di acqua piovana e tu mi aumenti l'affitto di 4 euro e mi sento pure dire che tanto è un inezia di aumento?! Per te che li incassi sicuramente 12 euro in più al mese non sono nulla, ma per me che pago per quella stanza, spenderne 337 persa un pò di più... e lo so che è stupido mettersi per 4 euro, ma se fosse una casa senza problemi li sgancerei senza fiatare. Adesso però mi sento un pò presa per il culo, un pò troppo veramente.

Voglio tirare fuori le unghie e fargliela pagare. Vorrei cambiare casa, ma allo stesso tempo non dover trovare una sostituta, perchè non me la sentirei di fregare una poveretta magari facendogliela vedere un giorno in cui il muro sembra un pò più asciutto. Vorrei fosse lui a doversela affittare.

Vorrei un avvocato!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 19:25 venerdì, 13 febbraio 2009

Ho appena finito la mia prima sessione d'esami della specialistica.

Portati a casa 4 esami su 5.

Potevo fare indubbiamente di più, ma chissenefrega, si recupera, anche perchè non vedo l'ora di chiudere anche con questa specialistica del cavolo.

Il prossimo semestre sarà anche peggio, ma...
... adesso mi godo la vacanza che inizia con una cena messicana e continua domani con pasta all'aragosta!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 17:02 domenica, 08 febbraio 2009

E della serie: SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO

A me che non ho ancora visto le foto della mia laurea mandi 2 e dico 2 cartelle compresse con chissà quante foto di tuo npote... E dico chissà quante perchè per scaricare ogni cartella ci vogliono 15 minuti...

E va bne che sei tanto contento di avere questo nipote, che quando ci sentiamo sono molto gentile,va bene anche che la mia connessione probabilmente và a pedali, ma mandami una foto, non 2 cartelle!

Che 2 palle!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 20:14 sabato, 07 febbraio 2009

Cara mamma,

se mai ti dovessi trovare nella situazione di decidere della mia vita, tu che me l'hai data, so che non sarebbe una decisione facile, quindi lasciati aiutare, lascia che sia io a prenderla per me, per te e per chiunque mi ami.

Stacca tutto.

Non lasciarmi nè 17 anni, ma neanche un mese in stato vegetativo, perchè non per forza il contrario della vita è la morte. Il contrario della vita è anche stare sdraiati in un letto senza poter interagire col mondo. Dicono che potrei pensare, che potrei sentire, ma sentirei solo il vostro dolore e non potrei reagire.

Preferirei starvi vicino con l'anima più di quanto lo sarei con il corpo.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 18:38 mercoledì, 04 febbraio 2009

Stanotte esco e, se non cambio idea nel frattempo, mi sa che indosserò pure un reggiseno, cosa che a pisa non faccio assolutamente mai. Il mio personale livello di barbonaggine è altissimo, e il bisogno delle mie tette di un reggiseno invece è nullo.

Questa settimana ho già fatto vedere la mia stanza a 4 muratori e venerdì ci sarà l'assemblea di condominio... riuscirà la nostra eroina a sbarazzarsi in breve tempo del muro muffoso/peloso? Io continuo a sperarci anche perchè dall'associazione inquilini ho saputo che per vedere riconosciuti i miei diritti dovrei rivolgermi ad un avvocato... e perdere molti più soldi di quelli che guadagnerei.

Inoltre, per cercare di vedere il fantomatico bellissimo ragazzo che mi hanno assicurato abiti al piano di sopra, sono salita con una scusa ed ho portato dolcetti... Ma di lui neanche l'ombra, mannaggia! -ero cmq sentra trucco e ovviamente senza reggiseno-

La mia casa in fondo mi piace, mi piace la mia stanza perchè tutto il resto lo cambierei per...un MONOLOCALE! Un posto che pulisco sempre e solo io perchè sono l'unica ad abitarci e non perchè sono l'unica a cui fa schifo un letamaio...

L'altra sera ad esempio, dopo aver pulito il bagno vado a casa di un'amica, al mio ritorno, il pavimento era tappezzato di unghie dei piedi. Io veramente non lo avrei mai creduto ma ora sono pronta a dire di avere una pazienza INFINITA. Sapevo chi era stato e per farglielo notare ho dovuto aspettare di calmarmi perchè la prima scelta era quella di fare come con gli animali e spiaccicarle la faccia sulle sue unghie, la seconda era quella di lanciarle la scopa urlando di pulire immediatamente. Non avevo nè una terza nè una quarta idea perchè il sangue che ribolliva nel cervello mi impediva di pensare altro.
Ah no, non è vero, ho pensato di raccoglierle e spargergliele in camera... e anche di fare lo stesso ogni volta che tagliavo le mie...
Insomma, ho aspettato più di 24h, alla fine sono riuscita a trovare la calma per dirle pacatamente di pulire.

Ovviamente la coinquilina in questione è colei che chiameremo: la paracula. Perchè ogni volta che le fai notare qualcosa si prostra in scuse e dice che le è sfuggito, che si era promessa di pulire ma poi le è passato di testa...

E forse, se fosse stata la prima volta in cui glielo sentivo dire, ci avrei anche potuto credere.

Però la mia stanza è proprio bellina (levato il muro peloso si intende). Ecco qual'è il problema di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Chi l'avrebbe mai detto!
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postato da GiuliaPiccola alle ore 23:55 sabato, 31 gennaio 2009

In fondo credo che la sfiga sia anche fare 6 al superenalotto e proprio come te quel giorno lo fanno altre 5 persone. E pazienza se comunque vinci 7.000.000 di euro... potevano essere molti di più!

Un fatto statisticamente senza spiegazione.

Questo perchè ovviamente la statistica è uno schifo e non è nè una scienza nè una materia che dei poveretti iscritti in biologia dovrebbero sostenere.

e pazienza se non capite il senso di questo commento, se torno dopo 2 settimane per dire cretinate mentre dovrei scrivere della mia vita.

Dovrei, ma non posso.

Perchè dovrei parlare di momenti durissimi, di lacrime trattenute e di pianti fatti invece per cretinate. Alle lacrime della famiglia. A chi le lacrime le trattiene ogni giorno della sua nuova vita e lo deve fare per andare avanti.

Scrivo cazzate perchè non ho voglia di pensare.

Forse è per questo che ultimamente soffro di preoccupanti vuoti di memoria.

Speravo di riprendere a star bene dal 28 gennaio, invece a quanto pare dovrò aspettare ancora un pò.

Va tutto bene.
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