postato da GiuliaPiccola alle ore 20:57 martedì, 01 dicembre 2009
mmmmh si, ora ricordo...
ricordo cosa voglia dire stare 11 ore filate in laboratorio e mi chiedo come ho fatto a dimenticarmene visto che questa stnchezza che ho addosso mi sembra sinceramente impossibile da smaltire!
Mancano anche un giorno al ciclo e ho una miriade di ormoni impazziti che mi spingono a mietere il prima possibile vitte. IL vero problema di non vivere più in famiglia è questo...con chi mi sfogo?
Sono già due notti di seguito che faccio sogni assurdi in cui urlo contro poveracci!
postato da GiuliaPiccola alle ore 19:52 venerdì, 27 novembre 2009
Ieri per la prima volta nella mia vita mio padre mi ha detto di essere orgoglioso di me,
Non è da lui una simile confessione.
Infatti non me l'ha detto a voce... mi ha mandato un sms............................
Ma si può??????
postato da GiuliaPiccola alle ore 15:23 giovedì, 26 novembre 2009
Forse e dico FORSE, dovrei smettere di vivere la mia vita qui buttando sempre un occhio alla "data di scadenza"
Magari la mia permanenza pisana si estenderà di qualche altro anno, 3 in più del previsto, e questa ipotesi dovrei iniziare a prenderla in considerazione. Magari comprare altre pentole e padelle e fare fuori il cerbero con cui vivo.
Con questa nuova rivalutazione iniziano a pesarmi i cambiamenti di umore repentini e l'aria tagliabile con il coltello di quando lei è girata di pale e allora decide che non ci si saluta neanche in casa. Io se non voglio interagire con gli esseri umani resto in camera mia e, se proprio interagisco con persone prive di colpa sorrido e saluto, sempre educata e gentile.
Credo che cmq sia un super potere quello di far sentire a disagio le persone non appena entrano nella tua stesa stanza e lei lo sfrutta benissimo.
Ma se questa sarà casa mia... iniziamo a togliere i deodoranti stucchevoli per ambienti che ha sparso in quei 5 metri quadrati di ambienti comuni vah
postato da GiuliaPiccola alle ore 19:20 lunedì, 16 novembre 2009
Come volevasi dimostrare tutti i miei buoni propositi sono andati a farsi benedire. Non riesco a studiare, sono qui e piuttosto mi metto a contare i granelli di polvere nello schermo.
Come se non bastasse questo pomeriggio il laboratorio mi ha richiamato all'ordine e mi sembra peggio di una chiamata alle armi. Devo dire addio alla vita come l'ho conosciuta fino ad ora. RIprendere a fare orari assurdi e prepararmi da mangiare la sera per il giorno dopo. Addio esami, non potrò studiare e non ho combinato molto fino ad adesso.
Cavolo cavolo cavolo e la cosa peggiore è che mentre io sono lì il mondo và avanti e i miei colleghi studiano!
Ma volete sapere quanto sono messa male?
Vi basti pensare che ho appena deciso di mangiare a cena tortillas.... non è normale, non le faccio da anni, è uno sbarttimento non indiferente, ho ancora tantissimo da studiare... e non riesco a pensare ad altro!
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:14 mercoledì, 11 novembre 2009
Chissà se questa volta qualche progetto riesco a portarlo a termine nei tempi stabiliti.
Ho appena finito di studiare pur di dimostrarmi che ce la posso fare a finire il programma della giornata, figuriamoci arrivare a fine mese con davvero tutte le cose che mi sono "imposta". No, non sono io che mi faccio programmi impossibili, sono i tempi che mi costringono, o meglio, il fatto di ridursi sempre all'ultimo momento, perchè ormai se non è così non so più studiare.
Tanto se non ce la faccio posso sempre tirare fuori una buona scusa. Come la settimana di merda che spero termini il prima possibile, iniziata lo scorso giovedì dopo che la mia coinquilina mi ha raccolta dal bagno priva di sensi, oa dopo che non ho dormito tre notti a causa di un'infiammazione che mi prendeva occhio e orecchio e mi paralizzava mezza faccia.
Ma oggi un pò ci credo ancora, domani non prenderò quel volo per parigi, ma ho le unghie lunghe (davvero) e affilate, quindi ho intenzione di reggermi a questo progetto ancora per qualche giorno, e speriamo di farlo diventare realtà
postato da GiuliaPiccola alle ore 19:07 giovedì, 05 novembre 2009
La presentazione di ieri è stata una bomba!
Questo grazie al fatto che stacco i miei colleghi di parecchi punti in 3 categorie:
- capacità espositive/showgirl si nasce
- aspetto fisico e portamento
- lingua italiana
Non ne metto di più per non scadere nell'immodestia. ahahaha
Comunque liberi di non credermi, ma è una grande verità: vestita bene, con collana antica al collo e unghie* smaltate di rosso scurissimo ero un figurino e la cariatide queste cose le nota.
Infatti è stato un 30 e lode (ma farà media con un esame difficilissimo quindi è come non aver preso nulla)
Ero la prima e dopo di me ci sono state delle zotiche quindi non c'era davvero storia.
Mi sono piaciuta, si vede?
Resto sempre un pò cogliona perchè poi la sera invece di studiare o vedere un pò di lost mi sono impelagata nel limare quella della mia collega, che si è rivelato essere più che una limata un rifacimento di facciata con tanto di stucchi e intonacate...
E oggi mentre lei presentava alla classe il suo seminario... beh siccome alle 11 avevamo un'altra lezione in un altro polo (lezione che sarebbe stata ripetuta uguale per un altro corso alle 12) quelli zotici si sono alzati in massa e sono andati via.
MENTRE LA TUA COLLEGA TI STA ESPONENDO UN SUO LAVORO
Non perchè lei sia una mia cara amica, io sarei rimasta seduta, portando un minimo di rispetto anche all'ultimo degli stronzi.
Siamo una classe di 30 persone, siamo rimasti in.....forse 10. Ero davvero schifata.
Ieri per ascoltare il seminario della zotica3 che non riusciva a coniugare un verbo, ho saltato il pranzo perchè ha finito tardi e alle 2 avevo lezione.
Grazie mamma per avermi educata, oggi ho capito che mi hai permesso di essere al di sopra di tanti altri
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:14 martedì, 03 novembre 2009
E' da un pò che non scrivo, un pò perchè non ho tempo, ispirazione o forse semplicemente voglia. Certo che se non riprendevo stasera probabilmente non l'avrei fatto per un sacco di altro tempo, visto che questo periodo non si preannuncia tra i più facili e spensierati di questo anno.
In questi giorni di silenzio ho vissuto dei momenti che definire felici è poco.
Il mio compleanno con la visita di cugi e fidanzato accompagnata da visita a firenze e mangiata di carne da bloccare i reni una volta per tutte. E anche i giorni seguenti in cui hanno vissuto con me questa vita pisana, che per la prima volta ho sentito mia, mi sono accorta che sono serena. Hanno conosciuto ele che in questi mesi si sta trasformando anche lei da amica a sorella, coi nostri piccoli riti e confidenze sceme. Si sono piacuti un sacco!!!
La settimana dopo sono arrivati i miei genitori, che mi hanno straviziata. Mia madre mi ha regalato per i 25anni una collana antica che mio padre le stava per regalare per i 30anni di matrimonio e, anche se poi optò per un anello, quella collana mi aveva stregato e ogni tanto ci pensavo ancora!
La collana la userò domani per cercare di conquistare la cariatide fashion che deve giudicare il seminario che presenterò alla mia classe. Avete mai fatto un seminario su un argomento che vi è totalmente oscuro? ad esempio come una pianta a un biologo molecolare? io si... e mi sono accorta ieri che parlando di una cosa in realtà mettevo foto di un'altra....
Sono riuscita anche a fare una volata rapidissima alla lucca comics dove ho conosciuto il mio autore di fumetti preferito, nonchè anche il protagonista del fimetto. Per me è stato come stringere la mano a charlie brown!!!
e mia mamma che diceva che i fumetti e i cartoni non erano reali!!! tzè che pessimista!
Avrei tante altre cose da raccontare, sensazioni, novità, stato della salute mentale.
per ora però resisto, la giornata di domani non sarà semplice e merita una bella dormita... e magari anche un episodio di lost che non concili il sonno, ma almeno plachi la curiosità.
Ora chiudo questa convulsa fuga di idee sperando di avervi fatto capire che sto bene, sono confusionaria e tanto tanto stanca.
postato da GiuliaPiccola alle ore 16:56 domenica, 18 ottobre 2009
Arriva la cavalleria!!!!
Il post sconfortato di ieri notte mi ha portato un sacco di coccole al risveglio!
Anche il mio caro paolo fix preso da infinita tenerezza mi ha messo prima in classifica per la prossima settimana!
In realtà la differenza tra come mi sentivo ieri e come mi sento stamattina l'hanno fatta gli amici!
Una telefonata, o addirittura la notizia di chi mi viene a trovare anche solo per 2 giorni, uno dei quali è quello del mio compleanno!!!!! Per non farmelo passare da sola

brutta viziata che non sono altro!
Ma sono troppo felice della'ssolutamente inaspettato e insperato arrivo della mia cuginetta col suo fidanzato! Parlavamo proprio da poco del fatto che lui non conoscesse pisa, e quando lei era venuta sperava di portare l'amato a firenze il più presto!
Sarà bellissimo!!!!!
postato da GiuliaPiccola alle ore 00:00 domenica, 18 ottobre 2009
ho appena finito di studiare, infatti anche se è sabato notte ho preferito stortdirmi di stanchezza piuttosto che mettermi a pensare.
Sono davvero molto delusa, e più ci penso più mi incazzo.
Perchè non ne parlo? in amicizia e, in generale tra persone adulte, bisognerebbe parlare dei problemi Ma sono un pò di giorni che ci penso e sono giunta alla conclusione che non bisogna dire tutto, a certe cose le persone ci devono arrivare da sole. Alle scortesie, gli egoismi e le carognate che ti fanno.
Non basta dire: " ma io ti ho chiesto se ti andava bene e tu non mi hai detto nulla" perchè insomma, nessuno degli adulti in questione è cretino, e tu per primo che stai ponendo la domanda sapendo che è un pò una bastardata.... non devi sentirti in pace con la coscenza solo perchè l'interlocutore decide che non vale neppure la pena risponderti e dirti che c'è rimasto male. Anche perchè se mi chiedi una cosa simile la risposta è pure ovvia.
Sono qui da un mese e 8 giorni e questa è la terza delusione che mi viene data dalla stessa persona, la terza tranvata in faccia. E mi ritrovo ad essere la solita cogliona disponibile e gentile, che presta le sue cose senza pensarci 2 volte, perchè chi nasce tondo non muore quadrato.
Mi chiedo... se una persona ti delude già una volta, puoi continuare pensando che la situazione migliori o quella delusione è solo la prima di quelle che verranno a seguire????
postato da GiuliaPiccola alle ore 12:06 martedì, 13 ottobre 2009
Guardo il moi specchio che riflette gli alberi, il cielo azzurrissimo con qualche vuvoletta e il sole, se non penso ai due maglioni che ho addosso mi illudo sia una bellissima giornata di primavera.
Sono tornata ieri pomeriggio da 1 giorno e mezzo nella mia città. Giornata in cui ho fatto in tempo a comprare un regalo di nozze, mettere l'apparecchio ai denti (di sotto) e... DIVETARE TESTIMONE!!!!!
Infatti ho l'enorme onore di essere stata scelta dalla mia cuginetta come testimone del giorno più importante della sua vita. E al mio fianco ci sarà il fratello, quindi mi sento investita di un doppio onore, questa scelta ha sancito ancora di più che oltre a cugine di secondo grado, siamo sorelle ed entrerò a far parte a pieno itolo della sua nuova famiglia.
Non so se si legge quanto sono felice!
Ieri ho passato la giornata a dieta liquida e mi ero dimenticata quanto questo mi devasti. Nonostante mi sia frullata tutto il frullabile, salita sull'aereo non mi reggevo nenahce in piedi. Infatti fortunatamente mi sono addormentata e mezz'ora dopo al mio risveglio ho guardato fuori per vedere dove fossimo...scoprendo che nonostante fossi crollata dopo le dimostrazioni di sicurezza, l'aereo non era mai decollato. Meno male che dormivo o sarei entrata nel panico ripensando al non volo di luglio.
Mi sono resa conto di una grandissima verità: a casa mia sto benissimo, ma proprio bene bene bene. La routine che ho qui e alla quale tengo tanto è tutto ciò che mi fa andare avanti e me ne sono resa conto stando a casa senza niente di programmato, dove la mia unica routine è poltrire... Mi sono resa conto che non ho bisogno di aggrapparmi a nulla per stare bene lì, per andare avanti.
Sarà per questo che mentre mi dirigevo all'aeroporto mi sono accorta di non avere il biglietto e sono tornata a casa a prenderlo... con mio padre che mi malediva dicendo che avrei perso l'aereo e io che a quella ipotesi non riuscivo nè a preoccuparmi nè tanto meno a disperarmi.
Per il resto invece ho scoperto che cagliari è più piccola di quanto pensassi e pisa quindi lo è ancora di più. Ma di cosa comporti questo...ne parleremo un'altra volta
postato da GiuliaPiccola alle ore 22:28 lunedì, 05 ottobre 2009
Sapete il rispetto degli equilibri di cui parlavo l'altro giorno?
Dovete sapere che ho una cucina microscopica, ma davvero piccola, e gli unici posti utili per poggiare qualcosa sono invasi da.... tazzine....tantissime, di tutti i coloi, le forme e le misure, tutte a sei a sei, mica una particolare diversa dalle altre.
Io ho 3 tazze tutte a disposizione di chiunque, ma sono le uniche che mi porto in viaggio, per non sembrare pazza spiegherò che 2 sono tazzine da caffè arrivate il giorno del mio 21esimo compleanno, a madrid, mandate da mia mamma che mi hanno fatto compagnia in quella esperienza e viaggiano sempre con me. Un'altra è una tazza da colazione, non preziosa, ma della grandezza giusta perchè il latte mi sfami e non mi faccia pentire di averne bevuto troppo.
Mi manca una Mug per bere il tea, quindi oggi raffreddatissima ne ho preso una da uno degli innumerevoli servizi di mug in giro per la cucina.
Si affaccia la coinquilina per darmi quella che ha definito una informazione: le tazze sono personali!
E sono anche tutte sue. A quanto pare in dotazione con la casa non c'erano....
Ci sono rimasta di sasso. Capisco avere qualcosa di personale, ma a quel punto visto che stai occupando ogni angolo della cucina mi sembra un pò esagerato....o almeno usale tutte vah che ci fai una figura migliore.
Dovendo sfogarmi con qualcuno ho chiamato mia mamma, alla domanda se ci fosse qualcosa che non andava le ho risposto per favore, quando viene qui con papà...di portarsi le tazze da colazione... io, di mia, ne ho solo una e non saprei dove metterne altre....
(vi sembra stia esagerando? credetemi, chi conosce la casa, è anche più sconvolto di me)
postato da GiuliaPiccola alle ore 16:00 sabato, 03 ottobre 2009
Sono a pezzetti.
Entro tutti i giorni in lab alle 8.30 e se sono fortunata esco verso le 6, venerdì invece nonostante le promesse che avremmo finito prima, che era venerdì ecc ecc, sono uscita alle 7 con ancora la spesa da fare.
La settimana passa velocissima e sono piuttosto contenta per come la sto gestendo.
I giorni in cui lavoro passano veloci, perchè arrivata a casa ho giusto il tempo di prepararmi la cena e il pranzo del giorno dopo per poi perdere i sensi nel mio letto.
Se posso cerco di fare spesa-lavatrice-pulizie venerdì per essere libera di non fare assolutamente nulla il sabato e la domenica. Mai una volta che ci riesca... Per cui immolo il mio sabato mattina per fare queste cose, compresa la spesa di frutta e verdura che ho scoperto essere molto,ma molto più conveniente fatta il sabato a fine mattinata, quando il mercato chiude e i prezzi scendono!
Per spendere di meno infatti mi dedico a queste piccole tattiche e, tutti i soldi che risparmio vanno via in schifezze perchè in questo momento sono in piena sindrome premestruale (che ormai dura da mesi...).
Faticosamente porto avanti anche una discreta vita sociale fatta di aperitivi con colleghi, e cene con amiche. Con una in particolare avendo la stessa passione per i telefilm abbiamo inaugurato la "serata telefilm" e in questo momento ci stiamo dedicando alle 2 serie di damages che ho nel computer.
Devo sempre stare attenta ai nuovi equilibri in cui cerco di inserirmi...ed è risaputo che sono come un elefante in una cristalleria! Sia a casa, che in lab. sono tutte persone nuove affiatate tra loro e che mi devono accettare piano piano. Credo sia questa la cosa che mi stanca di più.
Ma giurano che mi abituerò.
Intanto spero solo di non ingrassare!
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:51 domenica, 27 settembre 2009
Ho capito perchè in un blog uno tende a scrivere solo dei suoi problemi e delle cose brutte che gli accadono. Prima pensavo che succedesse perchè scrivere è una valvola di sfogo, perchè ci piace lamentarci e, soprattutto credevo che quando uno è felice e sta bene non sentisse il bisogno di scrivere.
Invece io per la prima volta come non mi succedeva da anni sto finalmente bene e non ho il bisogno di urlarlo al mondo...
...e questo solo per il fatto che superstiziosamente non mi voglio attirare le sfighe.
Mi dispiace che della mia vita sicuramente massacrante, ma anche appagante non saprete mai molto.
Spero che sapere questo vi faccia sorridere e accontentare del mio "sto bene", fidatevi sulla parola, una volta tanto non è una frase di circostanza, ma è veramente così.
p.s. questo sempre se la zanzara che ho appena visto svolazzare non decida di accanirsi su di me per tutta la notte.
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:24 sabato, 12 settembre 2009
E' dura.
Dio mio, lo sapevo, ma forse non immaginavo tanto.
L'altro giorno sono rimasta in laboratorio per 10 ore, per rifare un esperimento che il giorno prima non mi era uscito, e per farne anche un'altro nuovo. Sono tutte cose che ho studiato in mille esami, ma è così diverso farle dal vivo. La precisione con cui vanno fatte, l'accuratezza e il fatto che non mi ricordo profondamente nulla.
Ho ripreso da capo, chiedendo di poter spipettare un pò d'acqua a vuoto, prima di passare ai reagenti da migliaia di euro, alle sostanze neurotossiche e a quelle altamente mutagene.
Ho difficoltà nel fare i calcoli che erano l'unica cosa che mi usciva bene.
Quando torno a casa dovrei mettermi a studiare, ma in questi primi giorni nella nuova casa c'erano ancora mille cose da fare e quello che non riesco a fare durante il giorno, mi ritrovo a farlo la notte.
In tutto questo però è un piacere svegliarsi e sapere di trovare la cucina pulita, senza pile di piatti sporchi e incrostazioni in ogni dove.
E' bello anche affacciarsi e vedere questa microscopica piazzetta.
Sono giorni difficilissimi, ma cerco di non arrendermi. Al massimo sostituisco il piano A con il piano B.
Voglio la mia mamma, tra pochi minuti sarà anche il suo compleanno.
postato da GiuliaPiccola alle ore 21:08 lunedì, 07 settembre 2009
Oggi ho fatto una scoperta assurda, allucinante.
Non ho ancora capito se mi ha tolto un mattone di 10Kg dalla testa oppure se mi ha fatto venire una crisi isterica. Ma non riuscivo a smettere di ridere.
Ho scoperto chi è la ragazza che gli aveva spezzato il cuore, quella di cui non mi voleva parlare e di cui in fondo...beh era ancora innamorato... Colei di cui non mi aveva mai detto il nome e di cui alla fine ho deciso di non voler sapere nulla, concellandomi da facebook e evitando amici comuni onde evitare di captare l'informazione...
Oggi parlando con un amico, di tutt'altro argomento, è uscito il nome di lei, accompagnato col fatto che fosse la sua ex... E ho capito! Ho capito che non mi ha mai detto chi fosse perchè se ne vergognava, perchè la conosco.
L'abbiamo conosciuta insieme, 4 anni fa, perchè un amico comune ci usciva. E' durata pochi giorni perchè per quanto fosse molto carina, era stupida, ma stupida stupida stupida. Ma così stupida che le avevamo chiesto cosa facesse nella vita e aveva risposto: "Niente, studiare non mi piace e lavorare mi annoia".
Con cui non eravamo mai riusciti a fare un discorso perchè ci lasciava sempre allibiti. Una persona che non saprebbe come astenersi in una votazione ad alzata di mano.
E io che non so perchè, me la immaginavo carina e particolare, accattivante, affascinante, terribilmente sexy. Insomma piena di qualità che io mi scordo. L'intelligenza la davo sinceramente per scontata.
Adesso ho solo voglia di vederlo, guardarlo in faccia e ridere, perchè è bastato quel nome a farmi capire che si, io e lui non abbiamo davvero nulla in comune e, per la prima volta nella mia vita mi sento davvero troppo per qualcuno!!!
DIO BENEDICA L'AUTOSTIMA
postato da GiuliaPiccola alle ore 12:48 sabato, 29 agosto 2009
Edimburgo mi ha riportato alla mente milioni di ricordi:
- il freddo che per me equivale a quello invernale... anche se eravamo in pieno agosto
- la colazione fatta con quelle fette di pane giganti, di cui ne mangiavo almeno 3 solitamente con nutella,ma questa volta mi sono accontentata di marmellata alle fragole
- attraversare la strada distratta...guardando dal lato sbagliato
- i prezzi allucinanti che hanno in questi paesi...
- il mio amore smisurato per il cibo italiano...
Città veramente incatevole, paesaggi da togliere il fiato... e sicuramente rientrata a pisa NON mi mancherà la mia famiglia.
Il problema è che dalla prima notte lì ho iniziato a sognare una persona ed ora, ogni notte ininterrottamente sogno questa persona. Non sono i brutti sogni che di solito mi spingono a sentire qualcuno per chiedergli come sta, sono più quel genere di sogni che mi fanno alzare di pessimo umore, brutti sogni per me. Questa notte tra un sogno e l'altro son riuscita a svegliarmi e mi son detta: "cerchiamo di cambiare soggetto" quando poi anche nel nuovo sogno è riapparsa la stessa persona.
Di sentirla non se ne parla neanche, ma prorpio no, nel modo più assoluto. Quindi sono condannata a questo sogno, a meno che scriverlo qui non mi serva per esorcizzarlo.
postato da GiuliaPiccola alle ore 05:12 sabato, 22 agosto 2009
Ho appena salutato un amico che andrà 7 mesi in oriente.
E poi chissà...
Ho appena salutato un amico a cui voglio tantissimo bene. Uno di quelli veri, di cui ce ne sono pochissimi e anche se gli ultimi sei mesi li ha passati lui in romania e io a pisa, sicuramente era più facile sentirsi mentre adesso sarà un casino.
Ho appena salutato un amico che mi mancherà tantissimo!
Gli auguro tutto il bene possibile e come gli dico sempre...magari questa volta imparerà pure qualcosa!
postato da GiuliaPiccola alle ore 21:14 sabato, 25 luglio 2009
"Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo"
risposta: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
postato da GiuliaPiccola alle ore 12:15 martedì, 21 luglio 2009
Vi lascio indovinare quanta voglia ho di prenere quel maledetto aereo tra un'ora...
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:40 lunedì, 20 luglio 2009
Da qualche sentimana mi è venuto il desiderio un pò masochistico di andare ad ascoltare il concerto di tiziano ferro.
si, me ne vergogno.
E' successo un pò per caso, parlando con un'amica delle canzoni che ci hanno accompagnate durante gli ultimi 6/7 anni.
Mi ricordo ancora, quando a barcelona per il viaggio della maturità, in un corte inglés, mentre stavo guardando penne e quaderni di agata ruiz de le prada, hanno messo quella canzone, rosso relativo, che già trovavo vomitevole in italiano, ma sentirla in spagnolo mi ha fatto fuggire a gambe levate, urlando alle amiche che le avrei aspettate fuori.
E poi mi sono ricordata della radio in macchina che tanto, per quanto potessi cambiare stazione velocemente...ormai mi era entrata nel cervello... e così via.
Ormai fanno parte del mio repertorio musicale.
si, me ne vergogno.
Ma ieri durante il concerto mi son ritrovata ad ammirare quel ragazzo con una voce che è davvero potente e delle canzoni semplici che un pò stregano e vedere le famiglie accanto a me, mamma padre e bambina di 6 anni con il cartellone scritto da lei: tiziano sei il mio idolo. Mi ha stretto davvero il cuore. Forse perchè lo vivevo dal di fuori e non strappandomi i capelli come tante altre ragazze urlanti!
E' stata una bella serata, piena di risate. Parlando sempre con la solita amica è uscita fuori una delle frasi più stupide della canzone italiana, la sua: HO LEVIGATO LA TUA ASSENZA SOLO CON LE MIE BRACCIA.
e il successivo commento: si tiziano, però non levigare troppo o diventi cieco.
Se ci penso rido ancora, e quando ieri sera l'ha cantata, io ridevo come una scema!
postato da GiuliaPiccola alle ore 21:38 domenica, 12 luglio 2009
Sono FURIOSA o forse solo triste e atterrita, non capisco bene cosa sia questa sensazione perchè il sangue lo sento chiaramente ribollire, ma allo stesso momento mi viene voglia di piangere urlando frasi del tipo: "MA TI SEMBRO CRETINA?"
Oggi mi arriva questo sms dalle mie vecchie coinquiline: - Ciao Giulia! Come và? scusa se ti disturbo per queste cose, ma è spuntato fuori il problema "condominio".. La tua parte sarebbe da dividere tra le coinquiline dell'appartamento, abbiamo provato a dire al proprietario di pagarla lui, ma puoi immaginarti la risposta.. ho pensato ad una via di mezzo.. visto che non è colpa di nessuno, te avevi tutto il diritto di andare e noi di restare, che ne dici se dividiamo la quota tra noi 4? verrebbe circa 6 euro a testa, senza di te sarebbe 8, è vero che cambia poco, ma è solo per principio.. te facci sapere, non c'è fretta, intanto abbiamo anticipato noi.
Vi giuro che mi ci è voluto un bel pò per capire di cosa parlasse, rimbambita dal pomeriggio di studio, incredula che potesse essere veramente una cosa del genere o anche solo di non ricordare di aver lasciato qualcosa in sospeso... alla fine ci sono arrivata: Ogni appartamento paga 100 euro al mese di condominio, che noi dividevamo in 4 e li pagavamo nell'affitto, quindi 25 euro di condominio a testa.
Ora che c'è una stanza sfitta però il condominio di 100 euro và pagato lo stesso e questa enorme faccia da culo mi stava chiedendo di dividere con loro la somma.
La mia risposta alla fine è stata: scusa sono un pò fusa, ho capito solo dopo un pò qual'è il problema "condominio", ma continuo a non capire quale sia la questione di principio di cui parli. Mi dispiace perchè non sono certo i 6euro il problema, ma non posso continuare a pagare il condominio (neanche una parte) di una casa in cui io non ci sono più e magari farlo finchè lui non trova un subentro. Io sono andata via pagando un avvocato e tutelandovi in tutto. ora sono fuori da queste cose.
Purtroppo sono stata troppo educata da non dire parolacce.
Sono andata via da una stanza che era INABITABILE e per farlo ho perso tempo e sanità mentale solo per tutelare queste 3 pezzenti. Veramente, io non ce la posso fare a chiudere con quell'incubo!
postato da GiuliaPiccola alle ore 13:48 giovedì, 09 luglio 2009
Oggi mi voglio bullare un pò, perchè poi temo non ne avrò più occasione.
In questi 9 giorni ho affrontato due esami, il primo terrificante, ti mettono davanti a problemi assurdi e tu con le tecniche che conosci per creare organismi transgenici li devi risolvere. Esame orale basato sulle tue conoscenze, capacità di ragionamento e lo studio che hai potuto fare solo su pubblicazioni in inglese, perchè sulla transgenesi a questi livelli non esistono libri.
Per ora il mio 29 è stato il voto più alto di tutto il corso!
mi commuove ancora il solo pensiero.
L'esame di oggi a detta di tutti era un 30 facile, in fondo è il primo esame comprensibile da quando siamo qui, anche per chi esce da un altro corso di studi. Invece non si è rivelato proprio una passeggiata, ma è stato comunque un 30. Aiutato da un culo gigantesco, ho infatti ceduto il mio posto a una collega che è stata martoriata con domande difficili, mentre a me ha chiesto cose più semplici...quando si dice: IL KARMA!
Adesso infatti vado a pranzo fuori per festeggiarmi e perchè di cucinare proprio non ne ho voglia.
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:53 lunedì, 06 luglio 2009
Eccoci qua, torniamo ad essere solo io e il mio blog, come ai vecchi tempi.
Mi sono cancellata da facebook. Non so quanto durerà, le crisi di astinenza saranno lunghe e atroci. i momenti in cui non ho nulla da fare torneranno ad essere tali e, non potrò sopperivi facendomi i cavoli altrui.
Oggi a fine serata ho guardato un pò la home, ed eccolo lì... l'ex che non vorresti vedere e che brucia sempre, specie se ci sono 40 gradi, studi e non ne vedi la fine e ti senti triste e sola perchè alla tua ultima esperienza sociale in discoteca... la gente era troppa, era brutta, era sguaiata e saresti solo voluta tornare a casa per chiacchiarare con la tua amica senza tutta quella folla attorno...
L'ex che cmq per quanto sia patetico ti ronza in testa insieme a un miliardo di domande alle quali non avrai mai risposta, perchè una risposta non esiste. E se già le domande sono cicliche e infinite... perchè doverselo trovare anhce davanti quando uno cerca pace e cazzeggio su internet?
Insomma dopo l'ennesimo fastidio, basta, perchè tanto avendo amici in comune tutta l'estate sarebbe così e io non sopporto, non sopporto proprio vederlo felice e spensierato in quelle foto.
Perdonate questo moto dato dal nervoso e la sincerità
postato da GiuliaPiccola alle ore 14:37 sabato, 04 luglio 2009
Voi non capite
Questa è l'unica cosa che mi viene in mente stando con la mia famiglia.
Loro non capiscono
Non si rendono conto del mio malessere, di quanto mi sento delusa dal loro comportamento, il non esserci stati quando ne avevo bisogno.
Non erano con me quando ho fatto gli scatoloni, mi sono caricata in spalla buste pesantissime e ho fatto 3 andate per riuscire a portare tutto.
Quando collo e spalle mi facevano così male che non riscivo a parlare e mi veniva solo da vomitare.
Mi son sentita piccola perchè non posso affittare una macchina, mi sono sentita inutile perchè non ne cavavo piede, ma soprattutto mi sono nuovamente sentita sola. E questa volta non vi dico che li avrei voluti, non sarebbe vero, ma almeno vorrei capissero perchè sono così stanca. Perchè dopo questo e un esame, 2 giorni vissuti comunque in una casa non mia che ho occupato e per cui mi sentirò perennemente in debito (sensazione che odio), arrivare in aeroporto e scoprire il ritardo di un ora, il non riuscire ad atterrare e poi sentirmi chiedere come mai sono stanca, perchè non è ho motivo, un'ora di ritardo non è molto.... bè non solo non capite, ma siete anche particolarmente idioti.
postato da GiuliaPiccola alle ore 22:06 sabato, 20 giugno 2009
Sarà stato lo stato di grazia, le mazzine che mi sono tirata dietro con l'ultimo post scritto, il troppo gongolare per aver ricevuto la telefonata più ridicola del mondo...
Ma oggi la situazione è precipitata e credo che sia stata la ovvia fine di una settimana davvero faticosa.
Sono finita al pronto soccorso per quelli che prima erano insopportabili crampi al basso ventre e che mi hanno fatto svenire prima cercando di arrivare al divano e dopo, cercando di arrivare a svegliare mio fratello...
Ma questo è stato solo l'inizio. Aggiungeteci che non passavano con l'antidolorifico, che ero davvero stanca e mi contorcevo, nulla riusciva a tranquillizzarmi, come mio padre mi ha vista, in due mi hanno caricata in macchina e lì sono scoppiata. Ho iniziato a non sentire più la gamba destra, e poi mi si sono paralizzate le mani in uno spasmo orribile. Me le massaggiavano, ma non tornavano normali e piangevano come una scema dicendo a mio padre che non riuscivo a controllare più le mani.
Era un attacco di panico. Io non lo sapevo e mi sento così stupida. Dai dolori facevo respiri corti e voloci, per cui le estremità non venivano più ossigenate e le mani si sono paralizzate in quella strana posizione.
Ho visto mio fratello disperarsi e mentre lo allontanavano chiedere al dottore perchè le mie mani fossero così...e aveva una voce che mi ha fatto morire, perchè lo sapevo che era il panico, se non altro l'ho capito appena mi hanno chiesto perchè piangessi e gli ho detto: perchè ho paura. Non era più per il dolore, ma per la paura.
Certe cose ero convinta non mi sarebbero mai capitate. Temo di essere a un passo dal crollo nervoso.
Ora però lo so... devo respirare profondamente.
postato da GiuliaPiccola alle ore 01:38 giovedì, 18 giugno 2009
Attraverso un raro stato di grazia.
Vi prego, non rovinatemelo. Mi sento felice nonostante abbia fatto colazione con un ex e preso una birra in compagnia di un altro...
Mi sembravano così piccoli, inutili e insignificanti in confronto a me. Eh si, dopo 5 anni di blog a lagnarmi di quanto sono piccola e nera per una volta mettiamo la modestia da parte e diciamolo!!!!!
A colazione parlavo spagnolo come se non avessi mai fatto altro in vita mia, sentendomi stanca ma completa, mi è passato anche l'injollimento iniziale che ho sempre.
Durante la birra invece sarà stato per merito del reggiseno farlocco o del trucco perfetto... o magari aver riacquistato grazie agli occhiali le diotrie perse... ma mi sono resa conto che non lo toccherei più neanche con un bastone!!!
E dopo questo delirio di onnipotenza, vi lascio e vado beata nel mio lettino!
postato da GiuliaPiccola alle ore 00:53 venerdì, 12 giugno 2009
Il 30 finirà ufficialmente l'incubo di questa casa di cacca. L'avvocato mi ha scritto una liberatoria e lui, anche se ha cercato di non farlo, tra firmarla e la promessa di chiedergli i danni fisici e morali che ho subito in questo posto... non ha potuto fare altro che firmare.
Ho passato 2 giorni orribili, ma è tutto finito.
postato da GiuliaPiccola alle ore 22:02 lunedì, 08 giugno 2009
Oggi ho trovato un briciolo di speranza. Quel briciolo che mi sarà spazzato via probabilmente domani o tra qualche giorno. Oh, ho detto speranza, mica ottimismo, quello non lo trovo da nessuna parte!
Ho avuto un lampo di genio e ho capito cosa questa casa mi ha dato, quel qualcosa che non avrei trovato da altre parti. Si chiama francesca ed è un'amica. Da quando ci siamo conosciute e abbiamo scoperto di abitare nello stesso palazzo, mi ha aiutata un sacco. Grazie a lei ho preparato 2 esami che se no penso non avrei ancora sostenuto. La certezza di sapere che era al piano di sotto e per qualsiasi cosa sarei potuta andare da lei... bè è stato fantastico.
Se ci fossimo viste solo quelle poche volte in laboratorio ci saremmo perse di vista. In quel tragitto verso casa invece ho trovato un'amica.
Dov'è francesca ora? A casa sua. tornerà solo per gli esami, anche lei è stata presa da una crisi isterica ed è dovuta rientrare per recuperare parte della sanità mentale perduta qua.
Lo stesso faccio io, torno a casa e mi rilasso, salgo solo per dare gli esami (grazie ryanair) e spero di riuscire a prepararli perchè ho bisogno di concludere qualcosa...
Inoltre oggi ho visto una casa. E' stata la prima casa carina e decente che ho visto in questo periodo. Non so se decideranno di darla a me, se riuscirò davvero ad andarmene da qui. Ma ho bisogno di crederci.
Se poi non sarà questa, almeno so che esistono camere non di passaggio per il bagno, a prezzi onesti... e posso ancora sperarci...
postato da GiuliaPiccola alle ore 20:02 venerdì, 05 giugno 2009
Oggi mi sono quasi convinta a prendere una stanza che ha il "bagno in camera" esattamente come quella di cui parlavo con derisione qualche giorno fa.
Capisco di essere alla frutta.
Adesso poi mi è appena stato fatto notareche ci sono tutti i voli di luglio a 10 euro e la tentazine di tornare a casa e salire solo per gli esami è piuttosto forte.
Troppo forte...
Ma l'istinto iniziale ha ceduto il posto alla paranoia, con queste semplici 3 riflessioni:
- se a casa non riesco a studiare? non che qui ultimamente la concentrazine sia alle stelle...però...
- se riesco a studiare, dare gli esami e stare bene, tornare a settembre a pisa potrebbe essere un trauma non irrilevante
- se riesco ad andare via da questa casa sarebbero un mucchio di soldi d'affitto rispariati, ma la mia roba che fine fa? Non è tanta, ma non posso neanche invadere la camera di lalla...
Mio dio che problema avere un piccolo cervello pensante incasinatissimo.