postato da GiuliaPiccola alle ore 14:13 mercoledì, 17 gennaio 2007

Qui ci interrompiamo per un pò perchè mi manca la voglia di scrivere. In altri momenti penserei di stare bene e non aver bisogno di sfogarmi qui ma non è così. Sono in piena crisi spirituale, accademica e mettiamoci pure che dopo una settimana con andrés è tremendo tornare alla realtà e non sono affatto felice. VOrrei chiudermi in casa e far passare il tempo finchè non lo rivedrò. Vorrei passare il tempo chiusa in casa a studiare, per vedere qsta maledetta laurea nel 2007 sempre più vicina. Vorrei non essere così pigra perchè in realtà chiusa in casa ci sto da Dio. Vorrei se non i voli ryanair che avevano promesso cagliari- madrid, almeno le coincidenze per arrivare da girona a madrid senza dover dormire 2 noti lì. Se no tagliamo la testa al toro, vorrei essere ricca, avere il mio aereo privato e andaree l' semplicemente ogni weekend. Ma mi piacerebbe anche, oltre le amiche fantastiche che mi sono sempre vicine per andare a prendere un caffè o a lezione... che tu ti ricordassi che oltre i tuoi problemi esisto anch'io e che ti preocupassi anche di come posso stare in questo momento invece di parlare sempre delle solite stronzate. Vorrei passare l'esame di domani, che il pigatto di eriadan non fosse morto e che maghetta tornasse a scrivere il suo blog.

Gennaio è un mese morto ed è meglio così...me lo godo perchè non sono sicura di sopravvivere a febbraio.

Tornerò, ma quando ne avrò voglia.

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postato da GiuliaPiccola alle ore 12:49 venerdì, 12 gennaio 2007

Reduce da una settimana in cui mi svegliavo di buon umore...e non credevo di potermi svegliare così, io che vivo in stato zoombie fino almeno alla doccia e alla colazione e solo dopo posso interagire con chi mi sta intorno e magari accendere la luce. Invece questi giorni erano un continuo di sorrisi e chiacchiere dal momento in cui aprivo gli occhi.

E' stato strano e meraviglioso passeggiare per le vie della città con lui, viziarlo tanto con pranzi e cene a base di porchetto, fregola con qrselle, pasta coi ricci, carne di cavallo, e soprattutto pizza che ha voluto mangiare tutti i giorni tranne uno. Una vera pizza italiana.

Vedere come si comportava con la mia famiglia, piccole cose che hanno colpito i miei genitori, come il suo alzarsi rapido per aiutare a sparecchiare, o insistere tantissimo per offrire qualcosa incapponendosi così tanto da fregarci tutti con la scusa di uscire dal locale per fumare e poi farci trovare il conto già saldato. Ascolare i discorsi di mio padre che aveva un aneddoto su ogni palazzo della città, chiacchierare pazientemente con chiunque da mia madre a mio fratello, ma anche coi miei cuginetti. Lo svegliarsi presto per andare al mercato e preparare lui un ottimo pranzo spagnolo per i miei genitori. L'aver portato 12kg di vari cibi, come il jamon, chorizo, empanadas, aceitunas con anchoas, lomo, sobrasada e sto dimenticando sicuramente qualcosa.

Mio padre che dopo averci accompagnati all'aeroporto si avvicina e mi chiede quasi commosso: " ma davvero studia architettura?" come per dire che ho trovato qualcuno troppo fantastico per essere vero.

Poi gli ultimi 2 giorni a roma, stancanti,bellissimi e divertenti. Non avevo mai fatto un viaggio con un "fidanzato" poteva essere devastante, invece ho scoperto che è uguale a me in tante altre piccole cose...

...ed ogni volta quando ci separiamo scoppio a pingere nonostante mi riprometta che non lo farò perchè sono abituata a vederlo andar via. Invece non ci si abitua ed ogni volta è più doloroso. Specialmente non avendo idea di quando ci rivedremo...

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postato da GiuliaPiccola alle ore 03:15 martedì, 02 gennaio 2007

Inizio l'anno scrivendo in piena notte perchè non riesco a dormire. Mi fà compagnia una camomilla che cerco di butare giù fatta in un momento in cui mi dicevo: "ma dai, piace a un sacco di gente e aiuta a dormire,forse ricordo male che a me facesse davvero così schifo". Mi ricordavo benissimo invece. Il fatto che questa poi fosse SOLUBILE, già ZUCCHERATA e con MIELE non mi ha aiutato molto. Qualcosa che sopporto meno della camomilla è proprio il miele che è stato protagonista di veri e propri incubi in cui lo trovavo dapperttutto,sgorgava da terra e probabilmente io ero winnie the pooh se no non me lo spiego.

Cosa mi tiene sveglia?

Forse il sapere che domani mattina mi volevo svegliar presto per studiare, lo studio gioca sempre un ruolo fondamentale nel mio sonno.

A dire il vero ciò che mi mette un ansia terribile è l'arrivo di andrés. Il voler fare un sacco di cose, tra cui rivedere o conosere gli amici o provare la pizza di gechi, la mia famiglia, fargli conoscere posti meravigliosi e non far rimanere male nessuno,vorrei delle giornate anche per noi e lasciarlo stregato dal mio mondo e dalle persone che lo fanno andare avanti.

Invece so che qualcuno rimarrà deluso. Mia madre oppure alcuni amici che non lo conosceranno o altri che non lo vedranno come vorrebbero, a lui che mangerà meno pizza del voluto, che proverà solo la metà dei piatti tipici o non riuscirà a mangiare ricci perchè sono chiuse tutte le pescherie. A mio fratello che incurante del fatto che siamo in gennaio vuole fargli vedere le spiaggie a un'ora da qua. E ancora andrés che non vede l'ora di fare tutte queste cose. Ed io che in tutto questo non riuscirò a godermelo, a stare con lui o anche solo a stare tranquilla.

Chissà se questa volta riuscirò a non pensare dal primo momento in cui l'abbraccio a quando già dovrò lasciarlo.

Sono di indole calma, può crollare tutto attorno a me che prima di scappare mi infilo le pantofole, spengo la tv e mi mangio un'altro cioccolatino. Ma a volte penso di non reggerlo proprio lo stress, e sono proprio questi i momenti in cui divento acida odiosa e insopportabile. Temo di diventarlo con tutti qlli che mi chiederanno: allora,qnd'è che lo conosciamo??? invece di essere riconoscente perchè sono persone che hanno capito quanto conta per me e vogliono esserne partecipi. Ho paura. Anche che nessuno riesca a trovare qualcosa da dirgli, che cada un enorme imbarazzo e che tutti ci ritroviamo a sorseggiare lentamente un bicchiere d'acqua.

Sono terrorizzata e non credo che questa camomilla mi stia aiutando.

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