Di gennaio mi son sfuggiti tre o quattro giorni, perchè ci ritroviamo già al trenta e io ero convinta fosse il 26. Temo di essermi dimenticata qualcosa.
Con questo post inizia il quarto anno di blog, l'avventura più lunga che abbia mai affrontato (se non contiamo l'università magari...).
ho imparato a leggere i post prima di pubblicarli, per evitare gli errori di battitura che mi fanno apparire tanto ignorante? No,ma chissenefrega!
Si ringraziano comunque tutti quelli che passano da queste parti e che hanno avuto l'onere e l'onore(ahahaha) di incrociare le loro vite con la mia, che a periodi è noiosa e monotona e in altri è monotona e noiosa, ma voi resistete e io vi citerei tutti...se non fosse che siete troppo pochi e fà tristezza, quindi fingiamo di star parlando con un folto gruppo di aficionados.
Spesso non è facile scrivere i propri pensieri sapendo che qualcuno potrà leggerli, ma in questi anni ho incontrato davvero delle belle persone, ma soprattutto chi già mi conosceva ha imparato forse a comprendermi meglio. Quando sto davvero male, non è facile per me parlarne con serietà, tendo sempre a sdrammatizzare, ma ci sono dei momenti in cui non resisto più, vengo qui e svuoto la testa e questo forse mi ha aiutato a non avere un'ulcera gastrica alla tenera età di 23 anni. i calcoli renali no, non me li ha evitati...ma per quelli cercheremo un altro rimedio!
Non mi so rapportare con le altre persone.
Quindi sembro una cretina.
Questo è l'unica certezza che ho dopo soli 2 giorni di tirocinio.
Certe situazioni seminano insicurezze che non credevi di avere fino a quel momento. Con me funziona così...come quando qualcuno mi fà notare la mia esse sibilante, di colpo ogni esse che pronuncio mi rimbomba nella testa... e così via per altre piccole cose, tra cui a quanto pare, rapportarsi con gli altri.
Così in laboratorio ho una paura assurda di diventare antipatica alle persone che sono lì, di fare troppo la saputella o sembrare sempre addormentata, di essere fastidiosa e un miliardo di altre paranoie. In fondo quando appendo il cappotto e infilo il camice quasi quasi entrerei dentro l'armadietto sperando che nessuno mi noti...
Invece mi trovo lì, in un clima pieno di sorrisi che temo possano diventare coltelli, con delle persone adorabili che mi hanno accolto nel migliore dei modi...e un sacco di paura. Ho il terrore di essere di troppo e questo ultimamente mi capita in ogni situazione.
...speriamo solo mi vogliano bene o che imparino a volermene...come avete fatto voi!
Ok, adesso faccio passare l'attimo di paranoia e vado a dormire, domani mattina devo essere lì alle 8. Poveri noi
UFFAAAA
Dovevo dare un esame oggi e non ho avuto il coraggio...
ma arrivati a questo punto, dopo che uno dà 27 esami...al ventottesimo deve ancora mancare il coraggio? E per un opzionale poi!!! Uno che parla di aria fritta!!! ...e che adesso devo sostenere lunedì.
Così il mio weekend di riposo assoluto è andato a farsi benedire, adesso c'è lo stress... Non perchè continuerò a studiare questo schifo ma perchè lunedì inizio il tirocinio (e questo è bene) e sarà con la professoressa più arpia del dipartimento (e questo non è bene) ed a solo un'ora dall'inizio le dovrò chiedere di spostarmi al piano superiore.
Mi farà una pernacchia probabilmente.
e per concludere in bellezza:
UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ho uno strano sentore. E non è una cosa positiva, sento che non ce la farò a combinare qualcosa di buono questo mese, per tutti gli sforzi che posso fare. E l'unica persona che riesce a svegliarmi da questo torpore e incoraggiarmi...in questo momento è in costa rica! Beata lei!
Ed io' dovrei mettercela tutta, ma è questa sensazione che prorpio mi trascina giù...
Ho voglia di chiudermi nel mio guscio e uscire solo quando avrò finito. mi manca questo di Madrid, il poter scomparire.
Sembrerà stupido, ma oggi so che se 2008 mi fosse spettata una gran botta di fortuna, l'ho usata tutta il sesto giorno dell'anno.