postato da GiuliaPiccola alle ore 17:24 martedì, 17 marzo 2009
Sono stanca. stanca di tutto.
a partire da questa casa e da queste coinquiline, sporche come mai avrei creduto che lo potessero essere delle ragazze. E mi chiedo se dipende da me...a parte la mal sopportazione (che è tutta mia), dipenderà da me anche non riuscire a vivere con altri esseri umani?
Sono stanca di lottare col padrone di casa, che pretende di venire qui a fare quello che vuole lui, tipo scrostare la parete e non riverniciala, e in quelle tre ore di tempo che ci vogliono, chi se ne frega di dove sono io...perchè certamente non posso usare la MIA stanza. Adesso... facesse un lavoro ben fatto non solo me ne andrei, ma gli stenderei anche il tappeto rosso. Siccome vuole fare un lavoro sbrigativo e ancora più schifoso...io non lo faccio entrare! E via anche a questa lotta!
Tra qualche giorno devo trovare la voglia di chiamarlo per chiedergli la riduzione dell'affitto e avvisarlo che comunque andrò via a settembre. Una nuova ricerca di casa... un nuovo trascloco. che rottura!
Sono stanca perchè mi rendo conto che dopo che una persona mi ferisce e mi delude, per me non è più lo stesso, non riesco a passarci sopra e fare finta di nulla, specie quando questa persona è sempre stata un'amica.
Sono stanca!
postato da GiuliaPiccola alle ore 17:48 sabato, 07 marzo 2009
Neanche a dirlo...è andata male!
Scrivo infatti dopo una crisi di pianto isterico durata mezza mattina.
Ho chiesto il risanamento della mia stanza al proprietario, chiesto civilmente, previa diffida. Oggi è arrivato insieme all'imbianchino che avrebbe dovuto grattare via la muffa.
Bè si è scoperto che hanno intenzione di grattarla via e non rimbiancare, prorpio come temevo ieri notte, perchè il cemento si deve asciugare... e quindi imbiancarlo non servirebbe a nulla, dopo poco sarebbe nelle stesse condizioni.
A nulla è servito dire che non mi interessa, che io voglio solo un pò di respiro finchè non aggiustano tutto (i lavori si potranno fare solo quando il muro sarà asciutto e quindi si prevede: LUGLIO), ma che io viva con il cemento bagnato e nudo in vista se lo possono anche scordare.
IL proprietario a quel punto ha sfoderato un paio di frasi che mi hanno fatto uscire fuori di testa. Mi è anche dispiaciuto perchè mi reputo una persona educata e civile, ma mi son sentita dire:
- che voglio la parete bianca solo perchè è più carina
- che lui mi reputa una persona intelligente... eppure non capisco l'ovvietà che ridipingendo un muro bagnato dopo poco saremmo punto e a capo.
Quest'ultima mi ha visto urlare che se per questo io sono molto intelligente ed è per questo che capivo la situazione e quindi ogni volta che ci sarebbe stato da far scrostare e ridipingere il muro, avrei chiamato, fosse stata una volta al mese, una a settimana, non me ne importava nulla, io così non ci posso e non ci volgio vivere. Che non ho mai chiesto nulla, pago regolarmente e non ho mai chiesto neanche una riduzione dell'affitto.
"cos'è vuole che le prenda una stanza all'hotel dei cavalieri? Vuole che le riduca l'affitto?"
Lì è stato pure peggio perchè a farmi trattare da cretina o da pezzente proprio non ci sto. Io sto solo chiedendo di vivere in una camera vivibile...o per lo meno nelle condizioni di quando l'ho scelta.
"non si fida di quello che dicono i tecnici che ho portato io? allora mi porti lei un esperto"
grazie al cavolo, io non conosco nessuno! è la tua città mica la mia!
E' terribile non venir presi sul serio, se avessi 50 anni si farebbe come dico io. Ma ne ho solo 24 e lunedì mattina mi tocca tornare al SUNIA per vedere un avvocato.
postato da GiuliaPiccola alle ore 00:07 sabato, 07 marzo 2009
Passerò il week end su delle relazioni che avrei dovuto fare tra novembre e dicembre... furba no?
I grafici, le tabelle, i protocolli, il perchè. PERCHEEEEEEE'! Ma a che cavolo mi servono?
La settimana invece trascorre "libera e felice" con sei ore di lezione al giorno dalle 9 alle 16.
Lo scrivo non perchè pensi che vi possa interessare, lo faccio per i posteri, della serie: la vogliamo ricordare così... Mentre le piogge torrenziali facevano crescere l'arno che inghiottì pisa.
Ma nooooo oggi c'è stata una giornata di sole, che mi ha ridato voglia di vivere, e addirittura di comprare qualcosa per me! non per la casa, non da magiare, ma proprio per me! Non succedeva da... anni?!
Domani verrà qualcuno a scrostare la muffa dalla parete. Scommettiamo che cercheranno di lasciarmi il nudo cemento armato senza riverniciarlo? Mi son sentita dire che tanto riverniciarlo sarebbe inutile... Ho gentilmente risposto che per quanto mi riguarda verranno a scrostarlo e ridipingerlo anche ogni settimana, ma io così non ci vivo più.
Tolta la stanchezza che mi avvolge, devo dire che sto seguendo lezioni bellissime, sono materie così nuove, innovative e sperimentali che i nostri prof sono tutti abbastanza giovani e ancora appassionatissimi. Te lo trasmettono. Uno quando parla di certi procedimenti dice che "sono ganzi" e ci fa scompisciare dalle risate perchè non fa altro che scherzare. Non nuoce neanche il fatto che sia veramente un bel ragazzo... senza la fede al dito!
Siamo tutte innamorate sceme
postato da GiuliaPiccola alle ore 03:02 domenica, 01 marzo 2009
Vorrei rimanere qui a farmi viziare, avere le coccole di mia mamma ogni volta che lo desidero. Mio padre che la mattina mi porta la pasta. L'arrivo di qualcuno in tarda serata con le zeppole anche se ho la febbre alta e non mangio da 2 giorni. Vorrei restare qui e continuare a sentirmi così a casa... camminare scalza ovunque, tanto c'è il parquet e non fa freddo, ma soprattutto è pulito. La luce che filtra dalla mia finestra anche alle tre del mattino (mitico lampione). Le serate sul divano a vedere qualche telefilm con mamma. La pasta con le cozze. I cugini che si sentono a casa loro anche se è casa tua (o no?). Poter abbracciare il termoarredo quando hai freddo.
E perchè no... quella strana agonia che mi infliggo quando sento vibrare il cellulare, aspettare di capire se è un sms o è una chiamata... e sperare che sia lui, che ti sorprende sempre e ti chiama quando meno te lo aspetti... ma non lo fa mai quando in fondo sei convinta lo farà.
Vorrei tornare a pisa perchè qui non ho nulla da fare, mentre lo studio si accumula pericolosamente. Perchè ho i miei ritmi e una vita totalmente tranquilla. Perchè come è stato definito, è il mio "buco nero" e mi prendo cura solo di me. Perchè lì c'è una vita che mi aspetta...che qua non ho più. Perchè devo crescere e imparare a fare/affrontare ancora tantissime cose di cui parleremo nelle prossime puntate. Perchè ci siamo giurate che il prima possibile andremo al THE MALL. Perchè non è mai noia, magari rabbia, stanchezza, ma non ci si annoia di certo!
Vorrei tornare a pisa perchè lì quando mi accorgo che mi sta chiamando lui, non mi fa paura, perchè siamo lontani e non può arrivare e rigirarmi come un calzino.
Temo che mai come dopo questo soggiorno sia difficile tornare ed è quello che ho sempre voluto evitare. Soffrire per la mancanza delle persone che amo, abituarmi a stare qui, e quando non ci sono, contare i giorni che mancano al prossimo ritorno... perchè ci sarà un momento in cui tornare sarà impossibile.