postato da GiuliaPiccola alle ore 22:06 sabato, 20 giugno 2009

Sarà stato lo stato di grazia, le mazzine che mi sono tirata dietro con l'ultimo post scritto, il troppo gongolare per aver ricevuto la telefonata più ridicola del mondo...

Ma oggi la situazione è precipitata e credo che sia stata la ovvia fine di una settimana davvero faticosa.

Sono finita al pronto soccorso per quelli che prima erano insopportabili crampi al basso ventre e che mi hanno fatto svenire prima cercando di arrivare al divano e dopo, cercando di arrivare a svegliare mio fratello...
Ma questo è stato solo l'inizio. Aggiungeteci che non passavano con l'antidolorifico, che ero davvero stanca e mi contorcevo, nulla riusciva a tranquillizzarmi, come mio padre mi ha vista, in due mi hanno caricata in macchina e lì sono scoppiata. Ho iniziato a non sentire più la gamba destra, e poi mi si sono paralizzate le mani in uno spasmo orribile. Me le massaggiavano, ma non tornavano normali e piangevano come una scema dicendo a mio padre che non riuscivo a controllare più le mani.

Era un attacco di panico. Io non lo sapevo e mi sento così stupida. Dai dolori facevo respiri corti e voloci, per cui le estremità non venivano più ossigenate e le mani si sono paralizzate in quella strana posizione.

Ho visto mio fratello disperarsi e mentre lo allontanavano chiedere al dottore perchè le mie mani fossero così...e aveva una voce che mi ha fatto morire, perchè lo sapevo che era il panico, se non altro l'ho capito appena mi hanno chiesto perchè piangessi e gli ho detto: perchè ho paura. Non era più per il dolore, ma per la paura.

Certe cose ero convinta non mi sarebbero mai capitate. Temo di essere a un passo dal crollo nervoso.

Ora però lo so... devo respirare profondamente.

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postato da GiuliaPiccola alle ore 01:38 giovedì, 18 giugno 2009

Attraverso un raro stato di grazia.

Vi prego, non rovinatemelo. Mi sento felice nonostante abbia fatto colazione con un ex e preso una birra in compagnia di un altro...

Mi sembravano così piccoli, inutili e insignificanti in confronto a me. Eh si, dopo 5 anni di blog a lagnarmi di quanto sono piccola e nera per una volta mettiamo la modestia da parte e diciamolo!!!!!

A colazione parlavo spagnolo come se non avessi mai fatto altro in vita mia, sentendomi stanca ma completa, mi è passato anche l'injollimento iniziale che ho sempre.
Durante la birra invece sarà stato per merito del reggiseno farlocco o del trucco perfetto... o magari aver riacquistato grazie agli occhiali le diotrie perse... ma mi sono resa conto che non lo toccherei più neanche con un bastone!!!

E dopo questo delirio di onnipotenza, vi lascio e vado beata nel mio lettino!

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postato da GiuliaPiccola alle ore 00:53 venerdì, 12 giugno 2009

Il 30 finirà ufficialmente l'incubo di questa casa di cacca. L'avvocato mi ha scritto una liberatoria e lui, anche se ha cercato di non farlo, tra firmarla e la promessa di chiedergli i danni fisici e morali che ho subito in questo posto... non ha potuto fare altro che firmare.

Ho passato 2 giorni orribili, ma è tutto finito.
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postato da GiuliaPiccola alle ore 22:02 lunedì, 08 giugno 2009

Oggi ho trovato un briciolo di speranza. Quel briciolo che mi sarà spazzato via probabilmente domani o tra qualche giorno. Oh, ho detto speranza, mica ottimismo, quello non lo trovo da nessuna parte!

Ho avuto un lampo di genio e ho capito cosa questa casa mi ha dato, quel qualcosa che non avrei trovato da altre parti. Si chiama francesca ed è un'amica. Da quando ci siamo conosciute e abbiamo scoperto di abitare nello stesso palazzo, mi ha aiutata un sacco. Grazie a lei ho preparato 2 esami che se no penso non avrei ancora sostenuto. La certezza di sapere che era al piano di sotto e per qualsiasi cosa sarei potuta andare da lei... bè è stato fantastico.
Se ci fossimo viste solo quelle poche volte in laboratorio ci saremmo perse di vista. In quel tragitto verso casa invece ho trovato un'amica.

Dov'è francesca ora? A casa sua. tornerà solo per gli esami, anche lei è stata presa da una crisi isterica ed è dovuta rientrare per recuperare parte della sanità mentale perduta qua.

Lo stesso faccio io, torno a casa e mi rilasso, salgo solo per dare gli esami (grazie ryanair) e spero di riuscire a prepararli perchè ho bisogno di concludere qualcosa...

Inoltre oggi ho visto una casa. E' stata la prima casa carina e decente che ho visto in questo periodo. Non so se decideranno di darla a me, se riuscirò davvero ad andarmene da qui. Ma ho bisogno di crederci.
Se poi non sarà questa, almeno so che esistono camere non di passaggio per il bagno, a prezzi onesti... e posso ancora sperarci...
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postato da GiuliaPiccola alle ore 20:02 venerdì, 05 giugno 2009

Oggi mi sono quasi convinta a prendere una stanza che ha il "bagno in camera" esattamente come quella di cui parlavo con derisione qualche giorno fa.

Capisco di essere alla frutta.

Adesso poi mi è appena stato fatto notareche ci sono tutti i voli di luglio a 10 euro e la tentazine di tornare a casa e salire solo per gli esami è piuttosto forte.

Troppo forte...

Ma l'istinto iniziale ha ceduto il posto alla paranoia, con queste semplici 3 riflessioni:
  1. se a casa non riesco a studiare? non che qui ultimamente la concentrazine sia alle stelle...però...
  2. se riesco a studiare, dare gli esami e stare bene, tornare a settembre a pisa potrebbe essere un trauma non irrilevante
  3. se riesco ad andare via da questa casa sarebbero un mucchio di soldi d'affitto rispariati, ma la mia roba che fine fa? Non è tanta, ma non posso neanche invadere la camera di lalla...
Mio dio che problema avere un piccolo cervello pensante incasinatissimo.
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