postato da GiuliaPiccola alle ore 21:14 sabato, 25 luglio 2009
"Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo"
risposta: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
postato da GiuliaPiccola alle ore 12:15 martedì, 21 luglio 2009
Vi lascio indovinare quanta voglia ho di prenere quel maledetto aereo tra un'ora...
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:40 lunedì, 20 luglio 2009
Da qualche sentimana mi è venuto il desiderio un pò masochistico di andare ad ascoltare il concerto di tiziano ferro.
si, me ne vergogno.
E' successo un pò per caso, parlando con un'amica delle canzoni che ci hanno accompagnate durante gli ultimi 6/7 anni.
Mi ricordo ancora, quando a barcelona per il viaggio della maturità, in un corte inglés, mentre stavo guardando penne e quaderni di agata ruiz de le prada, hanno messo quella canzone, rosso relativo, che già trovavo vomitevole in italiano, ma sentirla in spagnolo mi ha fatto fuggire a gambe levate, urlando alle amiche che le avrei aspettate fuori.
E poi mi sono ricordata della radio in macchina che tanto, per quanto potessi cambiare stazione velocemente...ormai mi era entrata nel cervello... e così via.
Ormai fanno parte del mio repertorio musicale.
si, me ne vergogno.
Ma ieri durante il concerto mi son ritrovata ad ammirare quel ragazzo con una voce che è davvero potente e delle canzoni semplici che un pò stregano e vedere le famiglie accanto a me, mamma padre e bambina di 6 anni con il cartellone scritto da lei: tiziano sei il mio idolo. Mi ha stretto davvero il cuore. Forse perchè lo vivevo dal di fuori e non strappandomi i capelli come tante altre ragazze urlanti!
E' stata una bella serata, piena di risate. Parlando sempre con la solita amica è uscita fuori una delle frasi più stupide della canzone italiana, la sua: HO LEVIGATO LA TUA ASSENZA SOLO CON LE MIE BRACCIA.
e il successivo commento: si tiziano, però non levigare troppo o diventi cieco.
Se ci penso rido ancora, e quando ieri sera l'ha cantata, io ridevo come una scema!
postato da GiuliaPiccola alle ore 21:38 domenica, 12 luglio 2009
Sono FURIOSA o forse solo triste e atterrita, non capisco bene cosa sia questa sensazione perchè il sangue lo sento chiaramente ribollire, ma allo stesso momento mi viene voglia di piangere urlando frasi del tipo: "MA TI SEMBRO CRETINA?"
Oggi mi arriva questo sms dalle mie vecchie coinquiline: - Ciao Giulia! Come và? scusa se ti disturbo per queste cose, ma è spuntato fuori il problema "condominio".. La tua parte sarebbe da dividere tra le coinquiline dell'appartamento, abbiamo provato a dire al proprietario di pagarla lui, ma puoi immaginarti la risposta.. ho pensato ad una via di mezzo.. visto che non è colpa di nessuno, te avevi tutto il diritto di andare e noi di restare, che ne dici se dividiamo la quota tra noi 4? verrebbe circa 6 euro a testa, senza di te sarebbe 8, è vero che cambia poco, ma è solo per principio.. te facci sapere, non c'è fretta, intanto abbiamo anticipato noi.
Vi giuro che mi ci è voluto un bel pò per capire di cosa parlasse, rimbambita dal pomeriggio di studio, incredula che potesse essere veramente una cosa del genere o anche solo di non ricordare di aver lasciato qualcosa in sospeso... alla fine ci sono arrivata: Ogni appartamento paga 100 euro al mese di condominio, che noi dividevamo in 4 e li pagavamo nell'affitto, quindi 25 euro di condominio a testa.
Ora che c'è una stanza sfitta però il condominio di 100 euro và pagato lo stesso e questa enorme faccia da culo mi stava chiedendo di dividere con loro la somma.
La mia risposta alla fine è stata: scusa sono un pò fusa, ho capito solo dopo un pò qual'è il problema "condominio", ma continuo a non capire quale sia la questione di principio di cui parli. Mi dispiace perchè non sono certo i 6euro il problema, ma non posso continuare a pagare il condominio (neanche una parte) di una casa in cui io non ci sono più e magari farlo finchè lui non trova un subentro. Io sono andata via pagando un avvocato e tutelandovi in tutto. ora sono fuori da queste cose.
Purtroppo sono stata troppo educata da non dire parolacce.
Sono andata via da una stanza che era INABITABILE e per farlo ho perso tempo e sanità mentale solo per tutelare queste 3 pezzenti. Veramente, io non ce la posso fare a chiudere con quell'incubo!
postato da GiuliaPiccola alle ore 13:48 giovedì, 09 luglio 2009
Oggi mi voglio bullare un pò, perchè poi temo non ne avrò più occasione.
In questi 9 giorni ho affrontato due esami, il primo terrificante, ti mettono davanti a problemi assurdi e tu con le tecniche che conosci per creare organismi transgenici li devi risolvere. Esame orale basato sulle tue conoscenze, capacità di ragionamento e lo studio che hai potuto fare solo su pubblicazioni in inglese, perchè sulla transgenesi a questi livelli non esistono libri.
Per ora il mio 29 è stato il voto più alto di tutto il corso!
mi commuove ancora il solo pensiero.
L'esame di oggi a detta di tutti era un 30 facile, in fondo è il primo esame comprensibile da quando siamo qui, anche per chi esce da un altro corso di studi. Invece non si è rivelato proprio una passeggiata, ma è stato comunque un 30. Aiutato da un culo gigantesco, ho infatti ceduto il mio posto a una collega che è stata martoriata con domande difficili, mentre a me ha chiesto cose più semplici...quando si dice: IL KARMA!
Adesso infatti vado a pranzo fuori per festeggiarmi e perchè di cucinare proprio non ne ho voglia.
postato da GiuliaPiccola alle ore 23:53 lunedì, 06 luglio 2009
Eccoci qua, torniamo ad essere solo io e il mio blog, come ai vecchi tempi.
Mi sono cancellata da facebook. Non so quanto durerà, le crisi di astinenza saranno lunghe e atroci. i momenti in cui non ho nulla da fare torneranno ad essere tali e, non potrò sopperivi facendomi i cavoli altrui.
Oggi a fine serata ho guardato un pò la home, ed eccolo lì... l'ex che non vorresti vedere e che brucia sempre, specie se ci sono 40 gradi, studi e non ne vedi la fine e ti senti triste e sola perchè alla tua ultima esperienza sociale in discoteca... la gente era troppa, era brutta, era sguaiata e saresti solo voluta tornare a casa per chiacchiarare con la tua amica senza tutta quella folla attorno...
L'ex che cmq per quanto sia patetico ti ronza in testa insieme a un miliardo di domande alle quali non avrai mai risposta, perchè una risposta non esiste. E se già le domande sono cicliche e infinite... perchè doverselo trovare anhce davanti quando uno cerca pace e cazzeggio su internet?
Insomma dopo l'ennesimo fastidio, basta, perchè tanto avendo amici in comune tutta l'estate sarebbe così e io non sopporto, non sopporto proprio vederlo felice e spensierato in quelle foto.
Perdonate questo moto dato dal nervoso e la sincerità
postato da GiuliaPiccola alle ore 14:37 sabato, 04 luglio 2009
Voi non capite
Questa è l'unica cosa che mi viene in mente stando con la mia famiglia.
Loro non capiscono
Non si rendono conto del mio malessere, di quanto mi sento delusa dal loro comportamento, il non esserci stati quando ne avevo bisogno.
Non erano con me quando ho fatto gli scatoloni, mi sono caricata in spalla buste pesantissime e ho fatto 3 andate per riuscire a portare tutto.
Quando collo e spalle mi facevano così male che non riscivo a parlare e mi veniva solo da vomitare.
Mi son sentita piccola perchè non posso affittare una macchina, mi sono sentita inutile perchè non ne cavavo piede, ma soprattutto mi sono nuovamente sentita sola. E questa volta non vi dico che li avrei voluti, non sarebbe vero, ma almeno vorrei capissero perchè sono così stanca. Perchè dopo questo e un esame, 2 giorni vissuti comunque in una casa non mia che ho occupato e per cui mi sentirò perennemente in debito (sensazione che odio), arrivare in aeroporto e scoprire il ritardo di un ora, il non riuscire ad atterrare e poi sentirmi chiedere come mai sono stanca, perchè non è ho motivo, un'ora di ritardo non è molto.... bè non solo non capite, ma siete anche particolarmente idioti.